Resta in contatto
Sito appartenente al Network

L'angolo dell'avversario

Mladenov: “Le condizioni del campo sono disperate. Mourinho renderà la Roma una squadra di successo”

Smalling

Le parole dell’allenatore del CSKA Sofia in vista della sfida di Conference League

In vista della gara di Conference League di domani sera tra il CSKA Sofia e la Roma, Stojcho Mladenov, tecnico della squadra bulgara, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

La partita?
“Siamo eliminati ma vogliamo uscire dal match con i tre punti. Ringraziamo i tifosi per il supporto, per quello che hanno fatto”.

Le assenze?
“Ci manca qualche centrocampista creativo di cui abbiamo bisogno, faremo a meno di loro e mi riferisco a Kerry e Varela. Abbiamo però abbastanza giocatori per mettere insieme una squadra, cercheremo di contrastare la Roma il più possibile. Penso che giocheremo meglio domani rispetto a quanto visto all’andata”.

Siete motivati?
“È il nostro problema minore, in tutte le partite abbiamo mostrato grinta e voglia. Il problema sono stati i risultati che, alla fine, sono pessimi. Quest’anno abbiamo perso contro la Roma, l’anno scorso abbiamo vinto. Voglio vedere il giusto atteggiamento per 90 minuti”.

Le condizioni del campo?
“Sono disperate, né noi né la Roma ci siamo voluti allenare qui. Speriamo che gli addetti nelle prossime 24 ore lo sistemino bene. Sarà una partita internazionale e, al momento, le condizioni del campo non sono adeguate per questo tipo di partite”.

 I tifosi?
“La squadra va supportata dal primo all’ultimo minuto, nel bene o nel male. Con il dodicesimo uomo in campo siamo estremamente forti. Con 25-30 mila persone che ti sostengono è tutto diverso”.

Le condizioni di Kerry?
“Probabilmente non tornerà in questa stagione. Abbiamo tre giovani interessanti in squadra, potrebbe trovare spazio nel corso della seconda parte di stagione”.

Mourinho?
“È un nome molto importante nel calcio mondiale. Ha bisogno di tempo e renderà la Roma una squadra di successo. Ci riesce sempre, lo ha fatto ovunque è andato, è un professionista dalla A alla Z. Fuori dal campo è umano, è corretto e disponibile”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da L'angolo dell'avversario