Le mamme e i papĆ all’unanimitĆ smentiscono le voci su presunti disagi espressi dagli alunni dopo aver cantato la storica canzone di Venditti
Nessun trauma, nessun disagio. Anzi, serenitĆ e divertimento. A metterlo nero su bianco, con tanto di firme in calce, sono gli stessi genitori dei bambini della classe della “Caterina Usai” di Talenti, III municipio, protagonista del curioso episodio tanto discusso in questi giorni. Una maestra aveva fatto cantare agli alunni l’inno della Roma in classe in seguito alla vittoria in Conference.
Sessanta tra mamme e papĆ , in una lettera inviata a RomaToday, dichiarano in coro: “Ci sentiamo in dovere di chiarire l’effettiva veritĆ dei fatti – esordiscono – vista la notevole risonanza della vicenda avvenuta nella classe dei nostri figli. Nessuno dei nostri bambini ha riportato a noi genitori alcun fastidio o sofferenza, nĆØ tantomeno traumi per aver cantato insieme l’inno della Roma. I bambini si sono divertiti e hanno riportato a casa questa esperienza come positiva e divertente”.
Chi ha pianto, come riportavano anonimi genitori di fede laziale, non lo ha fatto perchĆ© a disagio nel trovarsi in mezzo a una piccola celebrazione della vittoria mourinhana: “Niente affatto, perchĆ© vogliamo chiarire in merito che il pianto era dovuto al fatto che non stava bene, come confermato dalla mamma, che lo ha ripreso prima perchĆØ aveva la febbre”.Ā
“Vogliamo esprimere il nostro più profondo dispiacere per il fatto che un momenti ludico e divertente vissuto in classe in assoluta serenitĆ dai nostri figli sia stato utilizzato per montare una polemica, che offende noi e soprattutto la nostra meravigliosa maestra, alla quale cogliamo lāoccasione per riconfermare la nostra più profonda stima e fiducia per quanto ha sempre fatto, con amore e dedizione, per i nostri bambini, i quali, unanimemente, la amano moltissimo” .
“Questa vicenda ha purtroppo turbato la serenitĆ allāinterno della classe – concludono i genitori – e speriamo profondamente che questo clamore si spenga al più presto e che possa tornare la serenitĆ che ha sempre regnato nella classe dei nostri bambini”.



Solo le menti contorte e pigiamate,potevano sostenere una cialtronsta del genere…..