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Belotti freme, ma il gm Pinto deve prima cedere

A frenare la trattativa sono le uscite in corso di Felix e Shomurodov

Se Belotti vuole davvero venire alla Roma, allora questo entusiasmo mi piace tanto“. Più chiaro di così José Mourinho non poteva essere. E ha potuto farlo perché il Gallo è un giocatore svincolato in attesa di vestire giallorosso: “Devo aspettare con speranza che arrivi un attaccante e se non si potrà fare andremo avanti con quello che abbiamo“. L’accordo tra club e calciatore è stato trovato ormai da un mese sulla base di un contratto di tre anni a 2,8 milioni. Ma a frenare l’ufficialità sono le trattative in uscita in corso di Felix e Shomurodov.

Per quanto riguarda Felix, Tiago Pinto vuole cederlo solo a titolo definitivo e la richiesta è di 10 milioni di euro, mentre l’offerta è di 3 più 2 di bonus. All’apparenza le parti sembrerebbero distanti, ma un incontro può risultare decisivo per sbloccare la situazione. Più complicato l’affare Shomurodov, pagato 17,5 milioni più bonus la scorsa estate. L’esigenza è piazzarlo senza totalizzare una minusvalenza. Per riuscirci basterebbe venderlo a 11, considerando che la formula del prestito con obbligo ammortizzerebbe ulteriormente il costo iniziale. Resta in secondo piano, per adesso, la questione legata al quinto centrale: tra i nomi proposti ci sono quelli di Zagadou (svincolato ex Borussia Dortmund), Kiwior (classe 2000 dello Spezia, valutato 10 milioni trattabili), Chalobah (99′ del Chelsea ceduto in prestito negli ultimi tre anni) e la new entry Maksimovic (svincolato, piace anche al Galatasaray e alla Stella Rossa). Il sogno è Diallo, in uscita dal Paris Saint Germain.

Lo scrive Il Messaggero.

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