Resta in contatto

Conferenze stampa

Camara: “Io accolto qui come un fratello. Farò di tutto per ripagare questo affetto”

Mady Camara si presenta a tifosi e addetti ai lavori nella sua prima conferenza stampa a Roma


All’interno del Centro Sportivo Fulvio Bernardini prende il via la conferenza stampa di presentazione di Mady Camara. Di seguito le sue dichiarazioni:

La cosa che ti ha sorpreso di più della Roma da quando sei arrivato?

“La cosa che mi ha sorpreso di più è l’ambiente familiare. Quando sono arrivato tutti mi hanno accolto benissimo, adesso tocca a me”

Quanto ha influito Mourinho sulla tua scelta di venire a giocare a Roma?

“Diversi club si erano interessati a me, ma quando si è presentata la Roma non ho esitato. Ho parlato del progetto con Mourinho e ho subito deciso che volevo venire qui e come mia abitudine voglio dare tutto per la squadra”

All’Olympiacos avevi un compagno di squadra ex giallorosso come Manolas, hai parlato anche con lui prima di venire qui? Che differenze ci sono tra la tifoseria della Roma e quella dell’Olympiacos?

“Si, ho parlato con lui dopo la firma e me ne ha parlato molto bene. L’Olympiacos ha una tifoseria molto calda ma anche la Roma non è da meno. Spero di essere accolto con lo stesso calore con cui sono stato accolto in Grecia”

A 25 anni è l’occasione più grande della tua carriera? Com’è lavorare con Mourinho?

“Tutti conoscono Mourinhi, è un motivo di grande orgoglio essere al servizio di uno dei più grandi, se non il più grande. È una bella occasione, l’importante è mettersi a disposizione, lavorare e non porsi limiti”.

Come vivi la concorrenza a centrocampo? Quali sono le tue prospettive all’interno della Roma?

“Io sono arrivato qui con l’obiettivo di restare a lungo, cercherò di lavorare per questo. Condividere lo spogliatoio con giocatori con i quali giocavo alla Palystation, come Matic e Wijnaldum.

Che impressione ti ha fatto il campionato italiano?

“Sicuramente ci sono delle differenze con quello greco, in particolare a livello tattico e di intensità. Ogni campionato ha la propria cultura, anche quello francese è diverso e starà a me adattarmi. Dovrò lavorare per ambientarmi al meglio e mettere le mie qualità a disposizione di questo gruppo molto buono”

Quanto le manca per essere a pieno della forma fisica, visto le parole di Mourinho prima del match contro l’Helsinki?

“E’ vero, è come ha detto il mister. Sto lavorando giorno per giorno per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati. Non mi pongo limiti”

Cosa ti sta chiedendo Mourinho di diverso rispetto agli altri?

“Il mister mi sprona sempre a continuare a lavorare con intensità per aiutare la squadra a vincere le partite”

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Conferenze stampa