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Roma, stasera dentro o fuori. Mourinho: “Mi fido di Abraham”

Il centravanti inglese sarà titolare

Mourinho potrebbe avere un’arma in più per superare il Ludogorets stasera in un Olimpico tutto esaurito (fischio d’inizio alle 21) ed evitare la retrocessione in Conference League. La Uefa, infatti, ha accolto ieri in tarda mattinata il ricorso che aveva presentato la Roma, riducendo da 3 a 2 (già scontate) le giornate di squalifica di Nicolò Zaniolo in seguito all’espulsione rimediata dall’attaccante nel match contro il Betis Siviglia all’Olimpico.

Un recupero importante, ma non ancora certo visto che il numero 22 deve smaltire la botta presa lunedì sera a Verona. “C’è anche il lato sportivo, Zaniolo ci può dare una mano per vincere una partita decisiva: non so dire se sarà in grado di giocare perché il suo ematoma era grosso e il dolore importante. Vediamo come si sente, mi piacerebbe averlo a disposizione“.

Se sarà recuperato, farà coppia con Abraham, a cui Mourinho darà ancora fiducia dopo la non brillante prestazione di Verona. “Ai miei calciatori non ho ancora detto la formazione ma Tammy giocherà, e con lui anche El Shaarawy. La cosa principale è l’atteggiamento, pensare alla squadra, lavorare seriamente, non piangere nei momenti difficili e avere coraggio di tornare a fare. Pellegrini ha sbagliato il rigore con l’Empoli, che poteva essere decisivo, ha avuto il coraggio di andare a tirare quello successivo. Sull’occasione sbagliata da Tammy a Verona non ero arrabbiato, sono contento della sua partita: ha sbagliato due gol, uno a porta vuota, il secondo è stato bello perché ha fatto un assist a Zaniolo. Per me non è un problema, lo era quando non lo vedevo super concentrato in alcune partite ad inizio stagione, ma adesso lavora tanto per la squadra“. Lo scrive Il Corriere della Sera.

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