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Aria di Tirana, Zaniolo freme: è la sua chance

Zaniolo in Nazionale per tornare in alto

Un’altra occasione. Zaniolo può riprendersi il futuro della Nazionale. Il ct Mancini appare intenzionato a rilanciarlo. Era scontato che accadesse dopo il chiarimento telefonico, relativo alle sue condizioni fisiche, e la convocazione per le prossime due amichevoli.

Curioso l’intreccio del destino, perché Nicolò riguadagnerebbe un posto da titolare in maglia azzurra domani in Albania, nello stesso stadio dove ha segnato il gol decisivo e ha vinto la finale di Conference con la Roma quasi sei mesi fa. L’allenamento di Coverciano ha svelato le intenzioni di partenza del ct.

L’eroe di Tirana si alternava sulla fascia destra con Politano. Ballottaggio aperto e la sensazione che possa godere di un certo vantaggio, rispetto all’esterno del Napoli, per motivi tattici. Zaniolo si abbassava, in fase di costruzione, nella posizione di interno destro o di centrocampista offensivo, più vicino a Barella e Verratti.

Mancini, nei mesi scorsi, lo aveva inquadrato come “mezzala d’attacco” e per la prima volta ieri lo ha provato nel ruolo in cui pensa possa dare di più. Vedremo. C’è un altro aspetto da considerare. Il ct voleva richiamarlo e non pensava fosse convocabile per motivi fisici. Dopo averne constatato la disponibilità e la voglia di tornare protagonista in azzurro, intende sfruttarne l’entusiasmo.

Non gioca titolare in Nazionale da fine marzo, in Turchia, prima uscita azzurra dopo il tonfo di Palermo, quando il ct lo riprese per l’eccessiva tentazione verso le iniziative individuali. All’inizio di giugno, per i primi impegni di Nations, Nicolò aveva lasciato il ritiro di Coverciano per un lieve infortunio e perché aveva infranto, durante i festeggiamenti, il codice etico azzurro. Lo scrive “Il Corriere dello Sport”.

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