Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Giacchetta (Ds Cremonese): “All’Olimpico con orgoglio. Dispiace per Zaniolo”

Il Direttore Sportivo dei grigiorossi si espone alla vigilia dei quarti di Coppa Italia con la Roma

Intervistato a Radio Romanista, il direttore sportivo del club lombardo Giacchetta, ha parlato di alcuni temi riguardanti la squadra giallorossa, dell’importanza dell’acquisto di Felix Afena e della situazione Zaniolo.
Queste le sue parole.

Sul calciomercato della Cremonese ed i movimenti in entrata.
“Un mercato per cui avevamo maggiori aspettative, è stato molto difficile e bloccato da parte di tutti, qualcosa abbiamo fatto, magari in queste ore riusciamo a fare altro, ci proviamo”. 

Sulla partita di Coppa Italia contro la Roma.
“Noi siamo già venuti all’Olimpico per giocare contro la Roma in campionato e abbiamo fatto una partita discreta pur perdendo 1-0. Pur essendo in fondo alla classifica abbiamo eliminato la ptima della classe e ci presentiamo con orgoglio e soddisfazione e ci godiamo questa serata che abbiamo meritato e conquistato a Napoli. Daremo il meglio di noi per rendere il più gradevole possibile questa partita, sapendo che il pronostico è tutto a favore della Roma”. 

Su Maradona.
“Ho avuto la fortuna di giocare con Maradona. E’ stata una grandissima emozione vedere da vicino un giocatore straordinario e formidabile, per quanto mi riguarda il migliore di sempre. Avevo appena 18 anni e vederlo tutti i giorni è stata una grande gioia, poi ho avuto anche la soddisfazione di segnare all’esordio in Serie A al 90’ e di far vincere il Napoli di fronte a 90.000 spettatori. E’ stata una giornata ideale, ma la soddisfazione più grande è quella di aver conosciuto Maradona”. 

Su Felix Afena-Gyan.
“Felix è un 2003 e dobbiamo partire da questa considerazione. Ha potenzialità e c’è stato un grande rumore attorno a lui. Bisogna saperlo attendere e dargli tempo per crescere, perché un conto è fare le presenze nella Roma negli ultimi minuti e un altro è fare il titolare nella nostra squadra, ma sta crescendo dall’inizio della stagione, sta migliorando. Quindi non si può dire che il tabellino dei marcatori e le presenze siano soddisfacenti ma questo non è un problema, la crescita c’è e siamo soddisfatti di Felix”

Sulla Roma.
“La Roma di Mourinho è molto killer, magari non ti affascina col gioco ma ti sa colpire nel momento opportuno perché ha una difesa abbastanza solida e davanti ha tanta qualità con Abraham e Dybala, la duttilità di El Shaarawy e il livello è veramente alto, per cui basta che uno di loro arrivi davanti alla porta. La Roma ha un potenziale di altissimo livello”. 

Sulla vicenda legata a Nicolò Zaniolo.
“Mi auguro che Zaniolo rimanga un protagonista del nostro campionato e che lo faccia attraverso le sue giocate perché ha grandissimi mezzi fisici e colpi di un giocatore di altissimo livello. Me lo auguro anche per la Nazionale, ha bisogno di qualità e giocatori che dimostrino attaccamento”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da News