Roma abbracciata in campo dopo la sconfitta in finale di Europa League. Il portoghese: “Non ho nessun rimpianto”
La Roma va ad un passo dallo scrivere una pagina della propria storia, ma alla Puskas Arena di Budapest, dopo 146 minuti di battaglia e dopo i calci di rigore, ha la meglio il Siviglia, la regina dell’Europa League.
Dopo la sconfitta, Mourinho ha riunito in cerchio i suoi giocatori e il suo staff, pronunciando loro un discorso. “Non ho nessun rimpianto. Lorenzo (Pellegrini) e Gianluca (Mancini) sono venuti da me. Io resto qua per voi, punto”, sono state le poche parole che trapelano dalle immagini della squadra abbracciata in campo, sotto lo sguardo dei propri tifosi, autentici eroi.
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Ma i Friedkin di tutto ciò che pensano?
Per me è finito un ciclo, Mourinho non può dare più niente, vedute troppo diverse tra lui e la proprietà.
E poi per favore Mou non è tutto oro quello che luccica in due anni di campionato sono stati fatti pochissimi punti gioco pessimo giocatori svalutati, si cercano solo calciatori da oltre manica, quando invece se si avesse una visione più globale si potrebbe Pescare calciatori in ogni dove del mondo.
Bisogna cambiare allenatore giovane, gioco moderno idee fresche