Qualificazione Champions e riscatto, all’Olimpico arriva la Juve di Allegri: l’analisi tattica

I bianconeri vogliono mettere in cassaforte il terzo posto in campionato e aggiudicarsi matematicamente la qualificazione alla massima lega europea del prossimo anno: le strategie tecniche da tenere d'occhio in vista del match

Vlahovic / Juventus

Domenica 5 maggio, allo Stadio Olimpico, la Roma si prepara ad affrontare la Juventus in una sfida particolarmente importante per la qualificazione in Champions dei giallorossi, attualmente fermi al quinto posto con 59 punti, appena due in più dell’Atalanta (che ha una partita da recuperare) e quattro in meno del Bologna. I bianconeri, invece, sono reduci da un periodo altalenante, con tre pareggi, una vittoria e una sconfitta nelle ultime cinque, oltre a una stagione che non ha soddisfatto appieno i tifosi e che vede attualmente la Vecchia Signora al terzo posto con 65 punti, cinque sotto al Milan, due sopra il Bologna.

La formazione di Allegri, dunque, arriva nella Capitale con la determinazione di voler conquistare i tre punti per consolidare la propria posizione in classifica e mettere definitivamente in cassaforte la qualificazione ai prossimi gironi di Champions, dopo un anno senza coppe. Per capire meglio le probabili armi tattiche che i bianconeri potrebbero utilizzare sul campo dell’Olimpico, andiamo ad analizzare attentamente le varie dinamiche messe in pratica nell’ultimo periodo dal Massimiliano Allegri, provando a fare un quadro generale del tipo di sfida che potrebbe andare in scena domenica.

Obiettivi e stile di gioco dei bianconeri

Dopo l’esclusione dalle competizioni europee, in questa stagione la Juventus ha concentrato tutte le proprie energie sul campionato, arrivando infatti a conquistare la qualificazione in Champions senza particolari intoppi, ma ricevendo una serie di critiche e lamentele dai tifosi per il mancato impegno nella lotta scudetto, alla quale gli uomini di Allegri non hanno mai realmente partecipato, lasciando la contesa del tricolore a Inter e Milan. L’obiettivo dichiarato del tecnico, a suo dire, era quello di conquistare la quarta posizione, traguardo fondamentale sia dal punto di vista sportivo che economico. Dal punto di vista dello stile di gioco, la Juventus di Allegri si distingue per una dinamica tattica solida e organizzata, basata su una difesa a tre e un centrocampo folto, che garantisce equilibrio e interdizione. In fase offensiva, la squadra punta sulle fasce laterali e sulle capacità dei due attaccanti, Vlahović e Chiesa, abili nel saltare l’uomo e creare occasioni da gol.

Giocatori da tenere d’occhio

Tra le fila dei bianconeri, sono diverse le pedine potenzialmente pericolose per De Rossi. Tra tutte, quella che attira maggiormente l’attenzione è sicuramente Dusan Vlahovic, centravanti serbo, vero e proprio uomo-gol della Juventus (16 gol finora in campionato), dotato di grande fiuto del gol, elevazione e abilità tecnica. Con tre assist messi a segno, e il 68% dei minuti totali del campionato passati sul campo, Vlahovic rappresenterà una costante minaccia per la difesa avversaria. Accanto a lui, massima attenzione anche per Federico Chiesa, attuale compagno di reparto di Vlahovic, vero e proprio talento cristallino: rapido, abile nel dribbling e nel cross, in grado di creare superiorità numerica e di scardinare gli schemi tattici dell’avversario.

Con 29 presenze, 7 gol e 2 assit, Chiesa si candida a essere uno dei potenziali protagonisti del match in programma all’Olimpico. Passando invece alla zona di centrocampo, tra le varie carte nel mazzo di Allegri troviamo Manuel Locatelli, altro pilastro della Nazionale, centrocampista centrale e fulcro del gioco bianconero, dotato di grande visione di gioco, abilità nel recuperare palla e bravo a dettare i tempi della manovra, servendo spesso assist (3 in totale in campionato, 1 gol messo a segno) ai suoi compagni.

Tiriamo le somme: che partita sarà?

Alla luce di quanto detto, provando ora a dare una conclusione, nonostante la partita nona abbia un valore prettamente decisivo per il futuro delle due squadre in campionato, l’atmosfera a Roma è comunque carica di attesa e di passione, specialmente perché reduce dalla sfida europea con il Leverkusen. Da una parte, dunque, i tifosi della Roma sono pronti a spingere ancora la loro squadra verso la vittoria, con l’obiettivo di conquistare i tre punti contro una rivale storica e regalarsi un’altra spinta sul piano della lotta Champions. Dall’altra parte, i tifosi della Juventus si preparano a vivere una sfida difficile in un ambiente ostile, consapevoli di dover dare il massimo per conquistare un risultato positivo che li allontani dal Bologna, quarto, e dalla zona Europa League, attualmente distante otto punti (con l’Atalanta che ha una partita da recuperare). In generale, comunque, l’atmosfera è viva e sentita, come sempre accade quando si affrontano due squadre con una storia e una rivalità così importanti, con entrambe le tifoserie in attesa di godersi il match.

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