Hermoso: “Il mio è un processo graduale. Sono felice di essere qui”

Il difensore giallorosso in vista della sfida di Europa League

Hermoso, Roma

Giovedì la Roma ospiterà l’Athletic Bilbao all’Olimpico per la prima giornata di Europa League (ore 21:00). Alla vigilia del match, Mario Hermoso parlerà alle 14:30 dalla sala stampa di Trigoria. Di seguito le parole del difensore spagnolo.

Ti senti pronto per giocare titolare?
“Il mio è un processo graduale di adattamento al gruppo e di miglioramento a livello fisico. Quello che serve per giocare a un livello così alto. Tutto però procede al meglio, sto conoscendo il gruppo e sto acquisendo la fiducia necessaria”.

Come hai vissuto il cambio di allenatore?
“Uno dei motivi per i quali sono venuto è il progetto, una rosa con grandi calciatori. Dobbiamo imporci un livello alto come club e come squadra. Dobbiamo lottare e acquisire una mentalità di questo tipo. Spero di aiutare a trasmetterla. Il nostro obiettivo deve essere quello di competere al livello più alto in tutte le competizioni in questa stagione. E’ evidente che sono qui grazie a De Rossi, è stata la persona che mi ha teso la mano e non potrò che ringraziarlo sempre. Sono felice di essere in questa città, con una tifoseria bellissima, per certi versi simile all’Atletico Madrid. Il calcio scorre nelle loro vene”.

Hai affrontato tante volte l’Athletic Bilbao, Juric ti ha chiesto qualche consiglio?
“Ho affrontato tante volte il Bilbao e non solo con l’Atletico Madrid, ma anche con l’Espanyol. E’ una squadra con una struttura chiara che fa della lotta e della dedizione le sua armi migliori. Non fanno tante rotazioni e la filosofia e i concetti sono gli stessi. Hanno giocatori veloci e ho condiviso i loro punti di forza e debolezza con lo staff. Sarà importante avere la stessa determinazione e sfruttare il talento che abbiamo in attacco”.

La Roma può essere considerata una squadra da Champions League?
“Credo che sia stata creata una rosa dal potenziale enorme. E’ ovvio che sono stati presi giocatori da altri campionati e servirà un periodo di adattamento. E’ importante abituarsi a competere più volte a settimana. Con l’Atletico abbiamo giocato più volte la Champions League, ci si rende conto dell’importanza di quei momenti. La gente aspetta davvero con ansia quelle partite. Dobbiamo mettere lì l’asticella perché abbiamo una rosa in grado di competere a quel livello”.

Qualcuno ha chiesto alla squadra un parere su De Rossi?
“Sono arrivato da poco, ancora non conosco bene a struttura a livello dirigenziale. Personalmente non sono stato contattato da nessuno, di certo non sarei la persona giusta essendo appena arrivato. Queste domande andrebbero fatte ad altri giocatori, che indossano la fascia da capitano e sono i portavoci del gruppo nel bene e nel male”.

Quali sono le differenze che hai trovato tra la Liga e la Serie A?
“Quello italiano mi sembra un campionato più fisico. Quello spagnolo ha una filosofia diversa che ha preso piede con i successi della nazionale. Si basa sul possesso palla e non è molto verticale. In Serie A serve una concentrazione superiore perché il giocatore potrebbe essere più esposto”.

siamolaroma.it
Seguici su
Aggiungi siamolaroma.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Mora, Roma-Slovan, Champions League
Il talento giallorosso dedica un messaggio a CR7 dopo l'annuncio del ritiro dalla nazionale. I...
Evan Ndicka
Il difensore giallorosso è stato inserito nella lista dei giocatori chiamati per le sfide contro...
Gasperini, conferenza, Roma-Slovan, Champions League
Il tecnico giallorosso non incontrerà i giornalisti alla vigilia della sfida contro la squadra di...

Altre notizie