La Roma di Juric va vicina alla terza vittoria consecutiva in campionato ma il pareggio di Dany Mota rende tutti gli sforzi vani. I giallorossi, nonostante una prestazione sicuramente più all’altezza rispetto a quella offerta in Svezia contro l’Elfsborg, non vanno oltre l’1-1 contro il Monza di Nesta. La classifica recita nono posto e dieci punti in classifica, e dopo la sosta arriva l’Inter all’Olimpico.
Nella gara dell’U-Power Stadium, tuttavia, non si può recriminare la mancanza di atteggiamenti e comportamenti giusti. Gli uomini di Juric, specialmente nella ripresa, hanno spinto sull’acceleratore creando ben 13 occasioni da gol, ma realizzandone soltanto una in occasione della rete siglata da Dovbyk.
I numeri danno ragione alla Roma, i gol un po’ meno
Contro il Monza, la Roma ha ottenuto il 65% di possesso palla, e la gara si è svolta per la quasi totalità nella metà campo dei brianzoli, ma non è bastato. Verso la fine del primo tempo, Juric lamentava la mancanza di precisione nell’ultimo passaggio, con i giallorossi che facevano girare bene il pallone ma che poi non riuscivano a trovare il pertugio giusto per chiudere l’azione. Per la settima volta in stagione, dunque, se consideriamo anche gli impegni europei contro Athletic Bilbao ed Elfsborg, la squadra della capitale non è riuscita a mettere a segno più di un gol, e se si analizzano le occasioni create il dato sembra davvero inspiegabile.

Tanti tiri, pochissimi gol
Stando ai dati riportati sul sito ufficiale della Serie A, la Roma è la squadra che tira di più. I giallorossi, infatti, hanno effettuato ben 117 tiri in appena 7 gare, con la media di 16,71 tiri a partita. Anche ieri, contro il Monza, sono arrivate 15 conclusioni, ma soltanto 4 di queste sono finite effettivamente nella porta difesa da Pizzignacco. L’attacco giallorosso è attualmente il tredicesimo del nostro campionato, con soltanto 8 reti segnate. Inoltre, alcuni protagonisti stanno decisamente deludendo le aspettative: lo stesso Dybala, considerato da tutti come la stella della rosa giallorossa, ha realizzato soltanto una rete su rigore nel match d’esordio di Juric vinto con l’Udinese per 3-0. Il neo acquisto Soulé, almeno per ora, non sta ripagando la fiducia mostrata dalla società, ma non solo: mancano anche i gol di capitan Pellegrini, che lo scorso anno chiuse la sua stagione con un bottino di 8 centri e 3 assist, mentre quest’anno la sua casella dei gol è ancora ferma a zero.

Facendo un piccolo paragone con le altre realtà del nostro campionato, il dato è presto tratto: il Napoli di Conte, ad esempio, nonostante 17 tiri in meno effettuati rispetto alla Roma, ha realizzato quasi il doppio delle reti: 14. Idem per la Lazio di Baroni, che vanta 100 tiri totali e 14 reti come i partenopei. La pausa per le nazionali arriva dunque nel momento perfetto per i giallorossi: Juric potrà soffermarsi su questo aspetto per arrivare alla sfida del 20 ottobre contro l’Inter al migliore dei modi.



Non lo vedo roseo il seguito, fino a adesso abbiamo giocato con ssuadre provinciali a parte la juve che a Torino a quasi paregiato con tutte . Juric è un fallito quindi come vuoi migliorare con lui