La Roma sembra finalmente rimettere insieme i pezzi di un puzzle complicato. Sotto la guida di Claudio Ranieri, il club ha imboccato un percorso di crescita che si riflette non solo nei risultati — due vittorie consecutive — ma soprattutto nella solidità e nell’organizzazione mostrata in campo.
Tuttavia, come lo stesso Ranieri ha sottolineato con una delle sue metafore, c’è ancora molta strada da fare: “Abbiamo imboccato un viottolo di campagna, ma l’autostrada è ancora lontana”.
I protagonisti del nuovo corso
Una delle sorprese più interessanti riguarda i marcatori. Nove gol realizzati senza l’apporto diretto degli attaccanti titolari, Dovbyk e Dybala, ancora a secco. A emergere sono stati altri giocatori, molti dei quali alla loro prima rete con la maglia giallorossa. Tra questi spiccano N’Dicka e Hummels, decisivi a Londra, mentre contro il Braga hanno brillato Abdulhamid e Hermoso. Anche Saelemaekers e Lorenzo Pellegrini si sono iscritti al tabellino: il capitano, dopo un periodo complicato, è tornato al gol e al sorriso che mancava dal match di marzo contro il Sassuolo.
Ranieri, il maestro del dialogo
Dietro i miglioramenti della Roma c’è la mano di Ranieri, che ha saputo riconquistare un gruppo apparentemente smarrito attraverso dialogo e pragmatismo. La sua capacità di motivare i giocatori e ristabilire un clima sereno ha avuto effetti tangibili anche sugli spalti, dove i tifosi più delusi hanno scelto di sostenere la squadra anziché criticarla.
Dal punto di vista tattico, i correttivi apportati dall’allenatore hanno restituito equilibrio e solidità. La Roma non è più dipendente dai singoli, ma si presenta come una squadra in grado di sfruttare le qualità corali e le risorse provenienti da ogni reparto.
Il calendario e le prospettive future
All’orizzonte ci sono impegni che potrebbero consolidare ulteriormente questa rinascita. Domani la Roma affronterà il Como, seguita da due partite chiave: la Sampdoria in Coppa Italia e il Parma in campionato. Un filotto di vittorie, che arriverebbe a cinque consecutivi, darebbe alla squadra una solida base per pianificare il futuro con maggiore consapevolezza. Tuttavia, per puntare a obiettivi più ambiziosi, sarà cruciale anche il supporto del mercato di gennaio.
Ranieri ha già dimostrato di poter rimettere la Roma in carreggiata, ma per competere ai massimi livelli servirà un ulteriore salto di qualità, tanto sul campo quanto nelle scelte societarie. Lo riporta il Corriere dello Sport.


