Un ritorno silenzioso e carico di incertezze. Dal 1° luglio Edoardo Bove è di nuovo un calciatore della Roma, dopo il mancato riscatto da parte della Fiorentina, costretta a rinunciare a causa dei noti problemi di salute che avevano colpito il centrocampista lo scorso dicembre.
Come riportato dal Corriere dello Sport, Bove non ha ricevuto l’idoneità agonistica necessaria per partecipare al raduno di Trigoria con il nuovo tecnico Gian Piero Gasperini. Negli ultimi mesi il giocatore è stato sottoposto a numerosi esami cardiaci, tutti con esito negativo. Tuttavia, il malore che lo aveva colpito resta di origine sconosciuta, e i medici dell’ospedale di Firenze avevano consigliato l’innesto di un defibrillatore sottocutaneo.
Qui nasce l’ostacolo: in base al protocollo sanitario del Coni, non è possibile svolgere attività agonistica in Italia con questo tipo di dispositivo. Il regolamento, però, non vale all’estero, dove l’ipotesi di un trasferimento resta viva, seppur subordinata agli sviluppi medici. Nel frattempo, la Roma osserva con discrezione, mentre Bove mantiene i contatti con la Fiorentina. La speranza è che possa arrivare presto una deroga o una soluzione che gli permetta di tornare a giocare, in sicurezza.


