Wesley è diventato una certezza per Gasperini e per la sua Roma. Dopo due mesi dal suo arrivo nella Capitale, che aveva sollevato non pochi dubbi, il brasiliano ha dimostrato di poter crescere costantemente lavorando con l’ex allenatore dell’Atalanta. Non è un caso, infatti, che lo stesso Gasperini lo volesse anche a Bergamo, conscio di poter lavorare su di lui.
La gara contro il Sassuolo ha rappresentato una vera e propria svolta per Wesley. Nei novanta minuti ha convinto sia a destra, suo ruolo naturale, che ha sinistra. Tiri in porti, passaggi importanti e occasioni create che gli sono valse gli elogi di Gasperini a fine partite. “Wesley ha fatto una grande partita. È un ragazzo che sta venendo fuori ed è molto forte” – ha detto l’allenatore.
Gasperini si fida e l’utilizzo che ne fa è la conferma. Con 767 minuti, l’ex Flamengo è attualmente il nuovo acquisto più utilizzato della Roma. Duttilità e dinamicità, oltre alla corsa, sono indubbiamente i suoi punti di forza. Di lavoro da farne, però, c’è. La tecnica e la rifinitura restano i margini di miglioramento, ma la base è solida. Quello che era considerato un investimento rischioso è diventato, col tempo, una delle operazioni più efficaci dell’ultima campagna acquisti.


