Un anno e mezzo al Genoa con Gian Piero Gasperini, quattro stagioni nella Roma. Diego Perotti conosce bene sia il tecnico che la città e oggi osserva con grande attenzione la crescita della squadra giallorossa guidata dal suo ex allenatore. L’argentino, impegnato alla Mediolanum Padel Cup di Perugia insieme a David Pizarro, dove ha sfidato gli ex laziali Giuliano Giannichedda e Stefano Fiore, si prepara a seguire in tv la sfida di San Siro contro il Milan.
“Non è un caso che la Roma si ritrovi a lottare per salire da sola in cima alla classifica — ha dichiarato Perotti. Conosco bene Gasperini, ci ho lavorato insieme, so cosa può offrire. Oggi è uno dei top, uno di quegli allenatori che può fare davvero la differenza. E quando hai una rosa come quella della Roma, è normale vederla così in alto. Quelle di stasera sono partite fondamentali: anche se il campionato è appena iniziato può segnare il futuro”.
Oltre al campionato, c’è anche l’impegno europeo. “Gasperini ha una rosa completaa — ha aggiunto —. Ci sono tanti giocatori che possono essere titolari, e quando guardi la panchina vedi gente che giocherebbe dall’inizio in quasi tutte le altre squadre. Credo che questo faccia la differenza, e oggi in più c’è un allenatore che li guida e che viene da un percorso vincente con l’Atalanta. Per me è il momento giusto per fare un passo in avanti: non pensare solo alla qualificazione in Champions League, ma a obiettivi ancora più importanti”.
L’ex giallorosso ha poi parlato dell’attacco e del momento di Ferguson e Dovbyk, ancora alla ricerca di continuità: “Sono due grandi giocatori. Capita a volte anche ai bomber di attraversare periodi difficili, ma sono sicuro che con i giocatori che hanno dietro, riusciranno a tornare a segnare come sanno fare. Dovbyk viene dal titolo di capocannoniere nella Liga spagnola, non è certo l’ultimo arrivato. Con giocatori come Dybala, Soulé e Pellegrini alle spalle, sono sicuro che prima o poi si sbloccheranno e che la Roma farà grandissime cose”.
(FOTO AGIPro)


