La Roma cade all’Olimpico e perde la vetta della classifica. Il Napoli vince con un gol di Davi Neres. L’azione del gol è però viziata da un fallo dubbio di Ami Rrahmani su Manu Koné, non fischiato e non rivisto al VAR dall’arbitro Massa. Il centrocampista francese ne ha parlato dopo il triplice fischio a DAZN: “A mio avviso c’è contatto, mi ha toccato”.
“Era una partita d’alta classifica decisa da un dettaglio – ha aggiunto Koné -. Secondo me valeva la pena andare a rivedere l’azione. L’arbitro mi ha detto che non era fallo, ma secondo me era opportuno andarlo a rivedere”. Il francese, poi, ha commentato le richieste di Gian Piero Gasperini per la partita. “Sapevamo di dover cercare i nostri migliori attaccanti. Pellegrini, Soulé: giocatori di miglior classe davanti. Oggi non ci siamo riusciti, il Napoli ci ha limitato molto. Oggi non ha funzionato, ma abbiamo dato tutto e ci riproveremo”.
Koné: “La mia caviglia non era in perfette condizioni, ma…”
“Una partita equilibrata. Il Napoli ha avuto il merito di segnare al momento giusto. Nel secondo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco in mano, ma non siamo riusciti a segnare. Dobbiamo rialzarci subito, la stagione è ancora lunga“ – ha dichiarato il numero 17 giallorosso in conferenza stampa.
Nonostante l’infortunio di giovedì, il francese è partito dal 1′ questa sera: “Ho dato il massimo di quello che potevo dare. La mia caviglia non era in perfette condizioni, ma non sono qui a dare scuse. Se sono sceso in campo è perché stavo bene. Il dolore non è mai un problema, si gioca sempre con qualche fastidio”. Koné infine ha commentato le sconfitte nei big match: “Dobbiamo essere più concentrati. Le partite si decidono sui dettagli, quelli che ci hanno punito oggi e contro Inter e Milan. Nel calcio non sempre si può vincere…”.



