Gabriel Omar Batistuta, protagonista con la maglia della Roma e vincitore dell’ultimo scudetto, è stato ospite del podcast “Rio Ferdinand Presents”. Nel corso di una lunga intervista l’ex attaccante argentino ha ripercorso le tappe della sua straordinaria carriera, soffermandosi sui compagni più forti con cui ha condiviso lo spogliatoio.
Successivamente è stato chiamato a stilare una top 5, e non potevano mancare compagni della sua esperienza capitolina. Il “Re Leone” ha nominato Francesco Totti e Cafu. Quintetto completato con i connazionali Diego Armando Maradona, Claudio Caniggia e Fernando Redondo.
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Batistuta: “Totti sapeva benissimo come darmi la palla, perché era un attaccante”
Alla domanda di Ferdinand su cosa rendesse Totti così speciale, Batistuta ha risposto con parole al miele per l’ex compagno di squadra: “Era giovane quando giocavamo insieme, ma era già un grande. Per il modo in cui capiva l’azione… È famoso per essere un numero 10, giocava dietro la punta, ma all’inizio era un attaccante. Per questo ti dava sempre il pallone pensando proprio a ciò che voleva l’attaccante. Sapeva sempre cosa fare”.


