La Roma è caduta a San Siro. La squadra di Gian Piero Gasperini si è dovuta arrendere all’Inter, che nel secondo tempo ha demolito gli ospiti vincendo il match 5-2. Cristian Chivu nel post partita ha commentato la gara ai microfoni di Dazn.
Il tecnico romeno ha commentato la prestazione dei suoi, capaci di chiudere la gara nei primi 15′ del secondo tempo: “Era quello che avevamo chiesto di fare ai giocatori. Chiudere la partita subito era importante. Questa squadra dà segni di maturità. Nelle ultime partite ha speculato un po’ di più ma oggi abbiamo avuto voglia di chiudere la partita”.
Chivu: “Non è semplice giocare contro la Roma. Italia? Bisogna cambiare gli atteggiamenti”
Chivu, poi, ha parlato delle difficoltà di giocare contro gli uomini di Gasperini: “Andare a prendere la Roma non è semplice. I mediani uno va in costruzione, l’altro ti tira fuori. Sugli esterni sono molto larghi e avevamo paura di Malen. Calhanoglu era troppo basso, nel secondo tempo abbiamo avuto coraggio e abbiamo contenuto il palleggio della Roma. Quando a loro dai tempo ti mettono in difficoltà, a centrocampo hanno giocatori forti”.
Il tecnico nerazzurro ha concluso parlando di cosa si dovrebbe migliorare nel sistema calcistico italiano: “Non ho la bacchetta magica. Siamo tutti colpevoli di quello che succede nel calcio. Dai giocatori e noi allenatori ai social e i giornalisti. Il calcio dovrebbe rimanere un gioco, a partire dal settore giovanile dove ci sono stato un po’ di tempo. Dovremo cambiare approccio per questo gioco che fa innamorare tutti, ignorando chi gufa e ha comportamenti negativi”.



