Ventitré anni fa il suo bellissimo gol di tacco nel derby vinto 2-0 contro la Lazio. Amantino Mancini resta uno dei giocatori iconici della Roma del passato e, in occasione della stracittadina della 37esima giornata contro i biancocelesti, ha rilasciato un’intervista a Il Tempo: “È bellissimo per l’atmosfera che si crea. È una partita molto importante per la città e per i tifosi. Per conquistare un derby serve concentrazione, perché solitamente vince chi commette meno errori. Non posso non citare il derby giocato a novembre 2003, quando vincemmo 2-0. Feci un assist, ma soprattutto sbloccai la partita con quel meraviglioso colpo di tacco. Un derby bellissimo che non potrò mai dimenticare.”
Sulla gara di oggi: “Mi aspetto una Roma che entrerà in campo con il giusto spirito e la massima concentrazione, che proverà a vincere la partita dal primo all’ultimo minuto. La squadra di Gasperini dovrà cerca di tenere un ritmo molto alto. Questa può essere l’arma in più della Roma, che arriva da un momento positivo e sicuramente migliore rispetto alla Lazio, reduce dalla sconfitta nella finale di Coppa Italia contro l’Inter. Wesley è cresciuto molto da un punto di vista tattico, come succede spesso ai brasiliani che arrivano a giocare nel campionato italiano. È capitato anche a me. Ha ancora diversi margini di miglioramento, ma secondo me ha fatto una stagione piuttosto positiva. Di Malen, invece, mi ha colpito la forza. È un giocatore molto potente, capace di segnare tanti gol. Mi sta piacendo tantissimo e credo che, se fosse arrivato prima, la Roma avrebbe qualche punto in più in campionato. Uomo derby? Voto proprio Malen. È il giocatore più in forma della squadra, sta vivendo un momento molto positivo e penso che possa decidere il derby.”
Mancini: “Dybala un fuoriclasse ma il club dovrà fare le sue valutazioni”
Su Dybala: “È un giocatore che costa tanto alla società e che ha avuto parecchi infortuni. Conosciamo tutti la sua qualità tecnica e, sotto quell’aspetto, Dybala è un fuoriclasse. Bisogna capire, però, come sta dal punto di vista fisico. Il club dovrà fare le sue valutazioni. Se Dybala riesce ad offrire un numero più alto di presenze è giusto trattenerlo, altrimenti è meglio che la Roma lo lasci andare via.”



