La pista che porta Alessio Cacciamani alla Roma resta viva. Nei giorni scorsi le parole del presidente del Torino Urbano Cairo sembravano aver raffreddato la possibilità di una cessione, ma ora lo scenario può cambiare. Il classe 2007, reduce dalla stagione in prestito alla Juve Stabia, è un pupillo di Ignazio Abate, che lo ha già allenato in Campania e vorrebbe continuare a lavorare con lui anche in granata.
A riaprire il discorso è stato Gianluca Petrachi, responsabile dell’area tecnica del Torino ed ex direttore sportivo della Roma. Intervenuto ai microfoni di Sportitalia durante il quarto Memorial Sandro Criscitiello ad Avellino, il dirigente ha parlato apertamente del futuro dell’esterno.

Cacciamani, si apre uno spiraglio
“E’ un ragazzo del vivaio, molto interessante. Ha da confermarsi in Serie A, ma ha tutto per crescere e per crescere anche tanto. Sicuramente è attenzionato. Vorremmo continuare con ragazzi come lui, ma bisogna fare anche i conti con un mercato che a volte presenta prezzi assurdi, folli, che uno non può tenere in considerazione. Nella nostra volontà c’è quella di trattenerlo“, ha spiegato Petrachi.
Parole che lasciano aperto uno spiraglio e possono spingere la Roma a tornare alla carica. I giallorossi potrebbero presto presentare una nuova proposta, più allettante per il Torino, nel tentativo di portare nella Capitale il classe 2007 e consegnare a Gasperini il vice-Wesley per la corsia sinistra.


