Quando ci sono grandi eventi sportivi come la partita di ieri tra la Roma e la Fiorentina, nel quadrante di città vicino lo stadio Olimpico, regnano caos e disagi per i parcheggi.
La situazione si è aggravata complice il cantiere per la fermata della metro C Farnesina. Per i residenti questa è una condizione diventata insostenibile. Francesca Del Bello, presidente del municipio II, nei giorni scorsi aveva scritto a questore e prefetto: “Troppi posti auto riservati ai tifosi al Villaggio Olimpico”.
Oggi, all’Adnkronos, è arrivata la replica di Eugenio Patanè (assessore alla Mobilità) che ha lanciato una nuova proposta: “Bisogna tutelare i residenti, quindi approfondirei l’ipotesi di Zone a traffico limitato con varchi transennati e presidiati dai vigili, in occasione di partite, concerti o altro tipo di eventi infrasettimanali perché, soprattutto ora, con la presenza dei cantieri per la Metro C alla Farnesina e al Flaminio, si riversano tutti nella stessa area e i residenti si ritrovano auto parcheggiate anche davanti al portone non riuscendo nemmeno a rientrare a casa”.
Caos parcheggi per i residenti vicini lo stadio Olimpico: la questura ha chiesto soluzioni a Roma Capitale
La soluzione di Zone a traffico limitato per ridurre il disagio dei parcheggi per i residenti vicino lo stadio Olimpico dovrà convincere anche la Questura. Quest’ultima ha richiesto determinate soluzioni a Roma Capitale per affrontare la nuova stagione calcistica partita ieri sera.
Patanè ha parlato dei modi in cui la città si prepara ai grandi eventi sportivi: “Durante le partite di Roma e Lazio noi aumentiamo del 50% le linee dirette allo stadio. Si tratta di 19 linee del trasporto pubblico. Bisogna utilizzare i parcheggi di scambio. Ci sono autobus pagati dalla Roma per il trasporto ospiti. Ci sono le navette che mettiamo a disposizione noi quando gioca la Lazio. E in occasione degli Internazionali, della Coppa Italia o del Sei nazioni di rugby predisponiamo un vero e proprio piano della mobilità con aree di sosta, Ncc ecc. E poi ci sono altri vettori per spostarsi: le bici elettriche, i monopattini. Insomma le alternative esistono”.



