La Roma supera il Torino e cala un bel poker di vittorie da inizio campionato. Giallorossi dominanti per larghi tratti della partita, manca un po’ di precisione negli ultimi sedici metri.
A segno ancora Malen, seconda rete stagionale di Pisilli.
Le pagelle di SLR:
Svilar 7 – Assiste con interesse ma senza interventi particolari nel primo tempo, poi sventa una buona occasione su Simeone. Il solito, attento, Mile
Mancini 7 – Partitone del Mancio, che si riassume nella conquista caparbia del pallone sul gol di Pisilli in una lotta greco-romana contro tre avversari. Scaccia le ombre delle ultime due gare contro Atalanta e Fenerbahce.
Balerdi 7,5 – Una piovra, brutalizza letteralmente Simeone e nella ripresa recupera a campo aperto su Vlasic. Mancava uno del suo valore in difesa. Spessore total
Hermoso 6,5 – Non soffre mai se non nel finale, quando piazza un bell’intervento difensivo su Simeone.
Lulli 6,5 – Gasp gli ridà fiducia e il giovane esterno lascia più volte sul posto prima Fortini e poi Cacciamani. Esce esausto ma ci sta e bene in questa Roma.
Cristante 6,5 – Preciso, puntuale, non sbaglia praticamente nulla.
Pisilli 7 – Esausto ma felice calcia in diagonale la rete vittoria nel finale. I crampi sono l’immagine della sua faticosa gara in cui ha portato tanta legna a casa.
Molina 6,5 – Schierato a sinistra non va mai in apnea anzi. Tante discese, tanti cross, alcuni non precisi ma è sempre dentro al match. Sfiora un euro-gol al volo che avrebbe chiuso prima i giochi
Dybala 6,5 – Gamba viva, personalità e qualità. Il solito assist per Malen che poi non sarà assegnato, ma quella direttrice ormai è tracciata.
Soulè 6 – Impacciato a volte, se la palla è giusta non la stoppa benissimo in alcuni casi, traccia due-tre ripartenze pericolose ma si perde un po’. Sufficiente.
Malen 7 – Ritrova la via della rete, con un gol di rapina pura. Il sesto stagionale, con lui in campo di media vai sempre avanti di uno. Decisivo
Sost.:
De Roon 7 – E’ un figlio del Gasp e si vede subito. Strappa 7-8 palloni dai piedi degli avversari dando solidità e personalità assoluta.
Mora 6 – Fatica a tratti a stare dentro una partita così fisica, ma disegna due-tre traiettorie importanti.
Castro 6,5 – Furia agonistica e tanti polmoni a sostengo della squadra. Ripulisce diversi palloni, gli manca solo il guizzo in area
Rensch SV – Pochissimi minuti per un giudizio compiuto
Konè 6 – Subentra e forza nonostante i cerotti, offrendo una prestazione di sostegno ai suoi, nulla di più.
Gasperini 7 – La sua quarta perla nasce da lontano, dalle dichiarazioni in conferenza di ieri dove aveva sottolineato più volte l’assenza di gerarchie e quindi la voglia di coinvolgere tutto il gruppo. Schiera tanti nuovi tra prima formazione e subentri, salendo un altro gradino nel continuo processo di crescita.



Ma chi le fa ste pagelle è un incompetete