Luigi Di Biagio, doppio ex di Roma e Inter, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport per parlare del big match. Per l’attuale tecnico dell’Arabia Under 23 non sarà una partita che deciderà l’eventuale corsa scudetto: “Quattro anni di qua e quattro di là, c’è la mia vita dentro perché sono le due squadre a cui rimarrò per sempre più legato. Sarà uno spettacolo, ma è presto per immaginarsi qualcosa di definitivo: questa sfida non deciderà lo scudetto. L’Inter ha l’obbligo di vincerlo per la squadra che ha e per la storia degli ultimi anni. La Roma, invece, è lì per un percorso di crescita ed è una piacevolissima sorpresa: merita tutto per quello che sta facendo. Ci divertiremo perché sono due squadre frizzanti che cercano sempre di attaccare e vincere, senza troppi tatticismi”.
L’ex centrocampista giallorosso ritiene la squadra di Gasp una possibile sorpresa per lo scudetto: “Ogni settimana cambiano le cose. Un mese e mezzo fa tutti avrebbero indicato Napoli e Juventus come antagoniste dell’Inter. Io ho sempre detto che la Roma poteva essere una sorpresa: lo sostenevo l’anno scorso in chiave Champions e lo ribadisco quest’anno per lo scudetto. L’Inter, numericamente e per i cambi che ha, è ancora più avanti, ma Gasp può darle molto fastidio. Bisognerà capire come la Roma reagirà quando dovrà gestire insieme campionato e Champions, questo passaggio sarà decisivo”.
Di Biagio ha elogiato il lavoro di Gasperini e ciò che è stato fatto sul mercato dal club: “La Roma ha comprato giocatori funzionali alle sue richieste e direi che non ne ha sbagliato mezzo. Quanto sia stato fondamentale Malen è quasi scontato dirlo, ma è cambiata tutta la Roma. È cambiato proprio il motore. Prendete Dybala, che gioca con una continuità che in passato non aveva. È anche merito del metodo Gasperini: sono convinto che più ti alleni forte e più stai bene. Oggi i giocatori della Roma hanno un altro ritmo e un’altra mentalità: vanno all’attacco e cercano sempre di vincere”.
Di Biagio: “L’Inter ha l’obbligo di vincere, la Roma la speranza di riuscirci”
Luigi Di Biagio ha analizzato l’Inter facendo una distinzione finale con la Roma: “Direi che Chivu aveva fatto molto bene già l’anno scorso… E poi l’intelligenza dell’uomo dell’allenatore la vedi a un chilometro di distanza. Adesso va ad aggredire ancora più alto e cerca di chiudere subito, così può capitare di concedere qualcosa, com’è successo contro l’Udinese. L’Inter deve arrivare gradualmente a regime e a marzo può ritrovarsi enorme: questa squadra deve portare a casa qualcosa di importante tra scudetto e Champions. Diciamo così, l’Inter ha l’obbligo di vincere, la Roma la speranza di riuscirci. E so che in città l’entusiasmo è incredibile”.
L’ex centrocampista giallorosso ha fatto un confronto tra Malen e Lautaro Martinez: “Malen fa quasi reparto da solo, è lui solo e tutti gli altri si muovono attorno a lui: Dybala, Soulé, gli esterni, i centrocampisti. Attacca la profondità e negli ultimi trenta metri diventa incredibilmente decisivo. Lautaro, soprattutto con Thuram, ha un mestiere diverso: gira di più, viene incontro, gioca anche lontano dalla porta e poi si butta dentro. Sono decisivi entrambi, qui il livello è altissimo”.



