Al 53′ il giallorosso colpito direttamente dagli spalti
Dalla gioia alla paura. Dal sesto e il settimo assist in dieci partite al sangue sulla maglietta. “Ma adesso sto bene“. Ć stata una serata praticamente perfetta per Lorenzo Pellegrini fino a quando qualcuno dalla tribuna dello stadio Fatih Terim ha deciso di lanciargli un accendino, colpendolo in testa. Il romanista stava battendo un angolo e all’improvviso ha sentito l’oggetto piombargli poco sopra la fronte: mani sul capo, un misto di dolore e rabbia, ma nessuna scenata.
La ferita gli ha fatto perdere un po’ di sangue, il gioco ĆØ stato interrotto per quasi cinque minuti e mentre il centrocampista veniva medicato dai medici giallorossi davanti alla panchina l’arbitro ha chiesto al delegato Uefa di far leggere dallo speaker un annuncio di avvertimento ai tifosi, poi tradotto erroneamente anche in italiano. No, stavolta non era razzismo ma un gesto di follia pura che poteva avere conseguenze peggiori. “Non ho capito cosa mi abbiano lanciato ho solo sentito il colpo e ho pensato a farmi curare. Sto bene e non c’ĆØ stato bisogno di mettere i punti“. Lāepisodio, documentato nel referto, sarĆ ora oggetto della disciplinare dell’Uefa e il Basaksehir rischia di vedersi squalificare lo stadio. Lo scrive Il Tempo.



APPOSTA SE DICE MAMMA LI TURCHI.???????ā¤
C’ĆØ chi si sarebbe buttato a terra, invocando una scrittura del testamento, e chi ha le palle per sdrammatizzare e continuare a giocare… Bravo pellegrini ????
so proprio turchi
PEGGIO PER LORO NE MENO UN GOAL ..
Bravo a non drammatizzare
Gli ignoranti maleducati ci sono sempre