La Roma potrebbe molto presto accogliere il nuovo main sponsor. Dopo il naufragio del rapporto commerciale con Digitalbits, la società giallorossa è vicina all’intesa con un marchio dell’Arabia Saudita.
I contatti con il club giallorosso sono di natura recente e sono nati dall’iniziativa del nuovo Chief Commercial and Brand Officer del club, Michael Wendell. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di sostituire la sponsorship della Digitalbits, fortemente voluta dall’ex direttore commerciale olandese Max van den Doel, e di concentrarsi invece sul mercato delle compagnie aeree. Dopo aver avuto conversazioni sia con Turkish Airlines che con American Airlines, la nuova prospettiva della Roma sembra essere quella di collaborare con Riyadh Air, una compagnia aerea che presto potrebbe rivoluzionare le rotte aeree.
L’annuncio della creazione della nuova compagnia aerea è stato fatto il 10 marzo dal principe ereditario Mohammed bin Salman. Anche se non prevede di iniziare i voli prima del 2025, entro il 2030 mira a operare voli regolari nazionali e internazionali verso più di cento paesi in Medio Oriente, Africa, Asia, Europa, Sud America e Nord America. È evidente che questa opportunità interessi il mondo del calcio, vista la grande visibilità mediatica che può offrire.

Come spesso accade in queste situazioni, c’è un’ampia gamma di opinioni sulla vicinanza dell’accordo e sullo stato attuale delle trattative. Tuttavia, la notizia ha trovato conferma anche all’interno del club giallorosso: la Roma è in contatto o in trattativa con Riyadh Air. Non è la prima volta che la Roma cerca una collaborazione con una compagnia aerea, dato che nel triennio 2018-21 aveva stretto un accordo con Qatar Airways per 36 milioni di euro, suddivisi in tre stagioni: 4, 12 e 20 milioni. Tuttavia, oggi si stanno considerando cifre molto più elevate, con l’Atletico Madrid che guadagna 40 milioni all’anno da una sponsorizzazione simile.
Questi contatti, anche se non ancora definitivi, hanno sorpreso un po’ il mondo politico e amministrativo di Roma. Non tanto per la possibilità stessa di sponsorizzare il club giallorosso, ma per il momento scelto per farlo. Riyadh è infatti la principale concorrente di Roma nella corsa per l’assegnazione dell’Expo 2030, un evento che sarà deciso il 28 novembre a Parigi. Roma sta cercando il sostegno decisivo in questa sfida, con il forte supporto del governo italiano e della Regione Lazio, e questa mossa di Riyadh Air sembra quasi un segnale in direzione dell’Esposizione Universale.
Le istituzioni locali, almeno ufficialmente, mantengono una posizione neutrale: “Non possiamo interferire nelle decisioni di una società privata”, viene detto dal Campidoglio e dagli altri palazzi romani. Tuttavia, è probabile che un accordo di sponsorizzazione possa contribuire al notevole impegno finanziario che l’Arabia Saudita e la sua capitale Riyadh stanno facendo per promuovere l’immagine del Paese in tutto il mondo, a partire dagli investimenti massicci nel calcio. Lo scrive il Messaggero.



Adesso che ho comprato tutte le maglie con su SPQR 🙄🙄🙄
Mettemose Er corano a na certa🚑
SPQR tutta la vita, è Roma…detto francamente con questi paesi retrogradi è antidemocratici, non dovremmo proprio averci a che fare…vale per tutto il sistema paese!🙌🏻
NON NE AZZECCATE UNA
SPQR CMQ E SPETTACOLARE
Forse ricominciamo a vincere
Quindi non sponsorizzate piùi tombini….!!
Sarebbe l’ora d’incassare qualcosa dallo sponsor