Quel solito maledetto flessore ha fermato Paulo Dybala ancora una volta, costringendolo a saltare la sfida contro il Monza. Il fastidio muscolare avvertito durante l’allenamento pre-gara lo ha messo in allarme, spingendolo a rinunciare non solo alla partita di campionato, ma anche agli impegni con la nazionale argentina. Convocato da Lionel Scaloni per la seconda volta consecutiva, l’attaccante ha preferito comunicare al ct la necessità di un recupero precauzionale.
La decisione di fermarsi si è rivelata saggia: gli esami strumentali hanno escluso lesioni muscolari, offrendo una buona notizia a Ivan Juric, che ha dovuto fare a meno del suo numero 21 contro Venezia, Monza e parzialmente in Europa League contro l’Elfsborg. Dybala ha iniziato la fisioterapia al Fulvio Bernardini, e l’obiettivo del suo rientro è fissato per la sfida contro l’Inter. Il percorso prevede un lavoro differenziato tra palestra e campo, scrive Il Corriere dello Sport, con un ritorno graduale in gruppo entro fine settimana, in base alle sensazioni del giocatore. I tifosi giallorossi sperano di rivedere presto la magia e l’estro di Dybala, che ha vissuto un inizio di stagione frenetico ma sottotono rispetto alle aspettative. Finora, l’argentino ha segnato un solo gol, accompagnato da diversi spunti interessanti in cinque presenze, senza però riuscire a incidere come avrebbe voluto. A Juric e alla Roma serve tutto il talento della Joya per rilanciare una stagione partita con qualche difficoltà.
Meno rassicuranti, invece, le notizie su Stephan El Shaarawy. Il “Faraone” è stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena venti minuti contro il Monza a causa di un problema al polpaccio. Le parole di Juric nel post-partita hanno trasmesso preoccupazione, e da Trigoria non filtra ottimismo. Gli esami previsti per oggi o domani chiariranno l’entità dell’infortunio, ma una lesione potrebbe tenerlo fuori dai prossimi impegni di campionato ed Europa League. Oltre alla situazione di Saelemaekers, Juric si trova ancora una volta a gestire un’emergenza sulle fasce, mentre aspetta il pieno recupero di altri elementi chiave come Zalewski.



Speriamo di no
Se ci tieni allora dimezzati lo stipendio
Speriamo