Tra le tante difficoltà che la Roma sta affrontando, l’assenza di incisività di Artem Dovbyk pesa come un macigno. Arrivato in estate con grandi aspettative dopo un investimento di quasi 40 milioni, l’ucraino è ancora lontano dal ruolo di trascinatore. I numeri parlano chiaro: solo un gol nelle ultime sei partite di Serie A e quattro in tredici presenze.
Le cause sono diverse. Da un lato c’è una condizione fisica precaria: debilitato dall’influenza a ottobre e da un’infiammazione al ginocchio in nazionale, Dovbyk fatica a tornare al top. Dall’altro, c’è un sistema di gioco che non lo favorisce: mancano esterni capaci di creare occasioni, e spesso è costretto a giocare spalle alla porta. A peggiorare le cose, la squadra segna con il contagocce (14 gol in 14 partite). Ranieri lo ha difeso, scrive Il Tempo, pur ammettendo che serve più “fame” sotto porta. Contro il Lecce, i tre punti sono imprescindibili: la Roma spera in una scossa da Dovbyk per allontanarsi dalla zona retrocessione.



I tifosi si sono scordati che il primo anno di Edin è stato trattato allo stesso modo,poi quando cominciò a fare goal tutti sul carro dei vincitori
40 milioni bruciati
Domenica sie mangiato un gol crosso come una casa……?????? Ma quale bomber……?????
Va bene al Foro Romano come statua
😂😂😂
Per quale motivo il club Spagnolo lo ha ceduto nonostante abbia vinto la classifica cannonieri e la qualificazione in Champions per l’attuale stagione ?
Ah perché è un bomber?manco riesce a proteggere la palla con il corpo
Via anche lui!!! Mandatelo a combatte!!!anon vale un unghia di Edin Dzeko che ha quasi 40 anni …30 milioni buttati nel cesso!!!
Ma tanto qualunque attaccante prendiamo viene qua e va male…. non riusciremo mai a prendere un attaccante da 30/40 goal in Campionato
Qesto è un altro flop pagato assai
Lento e macchinoso..
Un bidone!