Alla vigilia della sfida amichevole tra Olanda e Norvegia, Donyell Malen ha parlato in conferenza stampa. L’arrivo a Roma ha garantito all’attaccante minutaggio e, sotto la guida di Gian Piero Gasperini, l’ex Borussia Dortmund ha ritrovato brillantezza fisica e gol.
In conferenza, Malen ĆØ partito proprio con una battuta sul suo arrivo a Roma: “Ne ho parlato con Koeman e, fortunatamente, ha acconsentito“. Sull’adattamento e sull’importanza di giocare con continuitĆ , ha aggiunto: “Non sono in Italia da molto tempo, ma il calcio mi si addice. Quando c’ĆØ un trasferimento come questo, si pensa anche ai Mondiali: diventa necessario giocare“. Poi un passaggio sugli Europei del 2021 e su quelli del 2024, ai quali ha preso parte con l’Olanda: “Ho partecipato a due grandi tornei, personalmente ĆØ andata bene, ma a livello di squadra avremmo potuto fare meglio“.
Malen: “Momento positivo? Anche merito della Roma”
Malen ha poi spiegato cosa significa per lui vestire la maglia della nazionale: “Ć davvero speciale; vengo da un piccolo villaggio. Ho sempre avuto maglie della nazionale olandese, ma questa ĆØ un’occasione unica per me. Non dimenticherò mai il mio debutto. Ma voglio di più; ho appena parlato con Ruud van Nistelrooij degli aspetti in cui devo ancora migliorare. Sono sempre presente, sia come sostituto sia come titolare. Voglio sempre essere importanti. Anche se non gioco, riesco comunque a dare il massimo“.
Infine, ha sottolineato quanto il gioco di Gasperini stia incidendo positivamente: “Non ĆØ sempre facile; bisogna davvero cambiare marcia, ma ĆØ un onore essere in nazionale, e anche in dieci minuti si può fare la differenza. In questo momento mi sento un buon attaccante, in forma. Questo ĆØ anche merito del club. Alla Roma attacchiamo, esercitiamo molta pressione“.



