Gian Piero Gasperini ha parlato alla vigilia di Inter-Roma, gara in programma il 5 aprile alle 20:45. “Soulé ha recuperato. Questa settimana era tornato in lui. Wesley e Koné sono ancora fermi, non sono pronti per domani“, ha esordito parlando della situazione infortuni.
Parlando della situazione dell’Italia il tecnico giallorosso è stato chiaro: “Non andando da tanto al Mondiale significa che ci sono più problemi. Ci sono strutture, abbiamo una storia di calcio ma evidentemente non basta più globalmente. È un problema strutturale che va affrontato da tutti. Io come CT? Ora vengono fatti tanti nomi…”.
Gasperini: “Contro l’Inter abbiamo come opzioni Tsimikas e Rensch. Ora penso solo al finale di campionato”
Gasperini successivamente si è concentrato sulle prestazioni altalenanti di Rensch: “L’olandese a volte ha fatto bene altre meno. Domani abbiamo lui e Tsimikas come opzioni. Ci sarebbe anche Angelino che sta migliorando, ma non mi sembra ancora prontissimo”.
Il tecnico giallorosso si è concentrato anche sulla relazione con la società: “Abbiamo fatto qualche riunione sporadica con la società. Quello che impegna maggiormente tutti è il finale di questo campionato”.
Gasperini: “Genova e Como sono state due brutte partite. La Champions sarebbe importante”
Gasperini poi ha parlato proprio del finale di stagione: “Abbiamo fatto un buon lavoro con una squadra dimezzata vista la sosta nazionali, ma la squadra ha sempre fatto bene anche nei momenti di difficoltà. L’unica settimana brutta è stata solo quella di Genova e Como. E lì mi fermo”.
L’allenatore ha anche commentato l’importanza della qualificazione in Champions per la prossima stagione: “Inevitabilmente condiziona anche il futuro a prescindere da come andrà questo finale di stagione. Aiuterebbe la società, che sta ragionando su cosa può e deve fare. Ciò che hanno fatto le precedenti gestioni sta pesando ora”.
Gasperini: “Si tireranno le somme alla fine. Dobbiamo dare il massimo per il finale di stagione”
Sull’eredità che ha lasciato al club Gasperini non ha dubbi: “Si faranno i conti alla fine del triennio. Oggi qui si gioca a calcio, per me questo conta molto. Sono contento per la fiducia instaurata con la tifoseria e per il rapporto che ho con la squadra. La priorità ora è la squadra”.
Sulla questione mentale per la delusione mentale il tecnico ha detto: “Questo è un discorso che riguarda tutte le squadre. I nostri giocatori sono forti. Quando si arriva alla fine il margine di errore è minimo. Questa squadra è sempre cresciuta, ad 8 giornate dalla fine dobbiamo dare il massimo e indipendentemente dalla Nazionale dobbiamo pensare a noi”.
Gasperini: “Con la società ho un rapporto schietto. Mi auguro di rimanere qui”
Gasperini ha anche commentato il rapporto che ha con la società: “Ho un rapporto schietto con la società. Cerco di condividere le mie idee, ma non tutti nel calcio vedono il calcio nello stesso modo. Per me la priorità è la squadra, voglio migliorarla nel mio modo di vedere il calcio”.
Sul futuro nella Capitale l’allenatore giallorosso ha detto: “Me lo auguro sicuramente, che si possa continuare a fare un percorso in cui devono essere soddisfatti tutti. Non solo io. Siamo partiti, intanto giochiamo con l’Inter. Poi dopo non lo so (ride, ndr)”.
Gasperini: “Zaragoza ha deluso, ma non è facile subentrare a gennaio. La squadra è forte”
Gasperini ha poi commentato le prestazioni di Zaragoza: “”Indubbiamente sì. Ci auguravamo tutti che fosse un calciatore, magari non di grande continuità vista la fisicità, ma capace di avere quelle giocate che abbiamo visto a Napoli. Non è mai facile a gennaio, c’è chi è subito in condizione e si adatta subito… speriamo che in questo finale possa portare quello che credevamo potesse darci”.
Il tecnico poi ha parlato di Malen e del gruppo, che tanto viene criticato: “Malen penso che abbia convinto tutti. Sul suo valore non credo ci siano dubbi. Credo che questa sia una buona squadra, da non smantellare ma da migliorare. Se sta lì su ha sicuramente valori. Senza questo gruppo potremmo rischiare anche di sprofondare. I ragazzi son tutti professionisti, è un gruppo compatto”.
Gasperini ha concluso con un simpatico siparietto: “Bruno Conti è stato un mio grande idolo, mi ha regalato una notte magica. Ma non posso parlare del suo futuro con la Roma”







