La Roma ha mostrato pochi difetti in questo avvio di stagione ma uno è sotto gli occhi di tutti: il calo nei primi minuti dei secondi tempi. Lautaro Martinez ha costituito il 3° indizio che fa una prova. All’inizio della ripresa, la squadra giallorossa sembra faticare a riattaccare la spina e presta il fianco agli avversari.
I capitolini hanno incassato 4 gol in stagione e 3 sono arrivati tra il 46′ e il 48′: Ederson, Brown e proprio il capitano dell’Inter nell’ultima gara prima della sosta.
Roma, i gol subiti a inizio ripresa non sono una novità: i numeri
La vulnerabilità nei primi minuti dei secondi tempi non può essere più una casualità. Anche Gasperini ne è consapevole, è accaduto in troppe occasioni.
Come riporta Il Tempo, il vizio di concedere gol nel primo quarto d’ora dopo essere rientrati in campo dagli spogliatoi, la Roma se lo porta dietro dalla passata stagione. I capitolini hanno incassato 12 reti nello scorso anno durante i primi 15 minuti della ripresa: 8 i casi in Serie A sui 31 gol subiti. Praticamente quasi un terzo (25,8%).
Conceição all’Olimpico, Junior Messias a Marassi e Douvikas al Sinigaglia sono alcuni esempi. Molti di questi gol la Roma i subì nel mese di marzo quando fu eliminata dall’Europa League e subì la rimonta contro la Juventus. A San Siro, con l’Inter, Svilar fu battuto addirittura due volte nei primi dieci minuti del secondo tempo. Gasperini ora dovrà porre rimedio a uno dei difetti della sua squadra. I miglioramenti sono stati notevoli rispetto a un anno fa, manca ancora questo tassello.



