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Colantuono: “Per me Di Francesco non andava esonerato”

Il tecnico romano: “Una volta che la società ha preso questa decisione ha scelto il miglio sostituto possibile: Claudio Ranieri”

Stefano Colantuono, ex allenatore di Serie A è intervenuto ai microfoni di Retesport per parlare della stagione della Roma e delle prospettive future sulla panchina giallorossa.

Che stagione è stata per la Roma?

“Gli infortuni purtroppo hanno condizionato la stagione della Roma. Il motivo dei guai muscolari andrebbe capito dall’interno, da fuori è difficile sbilanciarsi su qualsiasi analisi. Non credo che il problema siano i viaggi estivi, le tournée ormai hanno preso il posto del mese in montagna. Ci sono esigenze diverse, le rose sono più larghe e i metodi sono cambiati rispetto a qualche anno fa”.

Cosa pensa dell’esonero di Eusebio Di Francesco?

“Per me Di Francesco non andava esonerato, ma una volta che la società ha preso questa decisione ha scelto il miglio sostituto possibile: Claudio Ranieri. Ora è difficile stabilire chi riuscirà a raggiungere il quarto posto, anche se l’Atalanta sembra la più in forma”.

Che piazza è Bergamo?

“Bergamo è una piazza attrezzata e ha una società solida. Ora si sta dando continuità al lavoro, ci sono idee e Gasperini è un allenatore preparato. All’Inter non gli diedero modo di lavorare. Ci vuole pazienza e in Italia non c’è. Gasperini ha un sistema particolare di gioco, per cui chi lascia Bergamo poi ha bisogno di un po’ di tempo per adattarsi ai nuovi allenatori. È stato così per tutti quelli che hanno lasciato l’Atalanta”.

Roma è una piazza impaziente, come valuta l’esperienza degli Americani?

“Roma è una piazza difficile, ma vincere qui è speciale. Negli ultimi 7 anni la Juventus è stata troppo forte, ha fatto un campionato a parte e spesso la Roma ha vinto il campionato delle “altre”.Quest’anno la stagione dei giallorossi è stato negativa, perché ha lasciato troppi punti con le medio-piccole”.

QUI LA NOTIZIA ORIGINALE

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