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Il Messaggero, “La Roma cresce piano”

Ancora molto su cui lavorare nella nuova Roma di Fonseca

La Roma continua a studiare il linguaggio tattico di Fonseca con Dzeko che comincia la partita in panchina, nervoso e stanco per la situazione che c’è intorno a lui. Non c’è nemmeno Schick per un affaticamento e quindi a guidare l’attacco giallorosso c’è Defrel. Per la prima volta in queste amichevoli la Roma non vince: col Bilbao finisce 2-2 con i gol di Muniaina, Kolarov e i rigori di Raul Garcia e Pellegrini. Si è vista una squadra mascherata, specie nel primo tempo, con dei problemi da risolvere. E’ stato un buon test dal punto di vista dell’agonismo, ma non brillante sotto il gioco. Fonseca è partito con Antonucci al posto di Zaniolo, Mancini con Jesus in difesa, ma il gol dei baschi nasce da uno svarione di Diawara. Si vede qualche spunto di Pellegrini e di Spinazzola.

Nel secondo tempo ancora esperimenti con l’ex Juventus a destra con Zaniolo davanti. A centrocampo si continuano a provare coppie per l’assenza di Veretout. A Perugia il tecnico è rimasto deluso per la poca produzione offensiva e l’assenza di Dzeko, nel primo tempo, si è fatta sentire. Nella ripresa la Roma alza il ritmo e Kolarov trova il pari con una grande punizione dai 25 metri. Entra anche il bosniaco che si prende l’ovazione dei tifosi. Da lì a poco arriva il raddoppio del Bilbao su rigore, dopo palla persa da Pellegrini, mentre alla fine il contestato penalty per i giallorossi.

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