Resta in contatto
Sito appartenente al Network

Rassegna Stampa

A Trigoria infortunate anche le auto, scoppia la rivolta dei calciatori: la vicenda

Il club chiede intervento di manutenzione stradale al Campidoglio

Nei pressi di Trigoria, stanno facendo danni a raffica alle auto dei campioni della Roma. Una situazione insostenibile che ha spinto la società giallorossa a chiedere un intervento di manutenzione al Campidoglio. Questo perché la serie di buche da record lungo la strada che porta ai campi di allenamento, sta mietendo vittime eccellenti. Un cerchio spaccato per Edin Dzeko, ben due pneumatici distrutti da Juan Jesus.

E poi ancora auto ko per Diego Perotti. Persino la mamma di Zaniolo ha imprecato contro l’asfalto groviera della via Laurentina. Insomma, una situazione insostenibile. «Diciamo che sembra un percorso di guerra il problema per i giocatori? Diciamo che specialmente i nuovi arrivi sono a rischio danni. I vecchi ormai sanno dove sono le buche e riescono a dribblare anche le voragini», dice un magazziniere di Trigoria sorridendo. Come riporta Leggo, la competenza sulla Laurentina, essendo strada ad alto scorrimento, è del Campidoglio e la società giallorossa ha chiesto la sistemazione delle criticità per evitare danni ai veicoli dei calciatori. Non solo: c’è anche il problema per i genitori dei calciatori delle giovanili.

Dal Comune, intanto, arrivano le rassicurazioni: «Per l’area di Trigoria è in programma un piano di rifacimento dell’asfalto». I tempi? Entro fine ottobre partiranno i cantieri che, secondo un stima del Campidoglio, dureranno circa 40 giorni. In attesa dei lavori il consiglio è quello di specializzarsi sui dribbling. Specialmente se si superano i 30 km/h consigliati dai cartelli messi dall’amministrazione

6 Commenti
Subscribe
Notificami
guest

6 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

I MITI GIALLOROSSI

L'indimenticabile Ago. Romano e romanista, capitano e campione

Agostino Di Bartolomei

Il "Pluto" dei romanisti. Campione d'Italia nel 2001

Aldair

“Di Bruno solo uno e viene da Nettuno”

Bruno Conti

E' stato il ragazzo della Curva Sud in campo con la sua seconda pelle

Daniele De Rossi

Il bambino che diventò uomo, poi Capitano ed infine leggenda

Francesco Totti

IL GIOVANE CHE DIVENNE "PRINCIPE", NON AZZURRO MA GIALLOROSSO. PER SEMPRE

Giuseppe Giannini

Il "Divino" giallorosso, campione d'Italia nel 1983

Paulo Roberto Falcao

IL TEDESCO CHE VOLAVA SOTTO LA CURVA SUD

Rudi Voeller

SI PUÒ DIVENTARE UN’ICONA GIALLOROSSA SENZA ESSER NATI A ROMA. PICCHIA DURO, SEBINO!

Sebino Nela

Advertisement

Altro da Rassegna Stampa