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Lippi: “Zaniolo potrebbe essere quello che è stato Totti per noi”

Commissario tecnico della nazionale italiana vincitrice dei Mondiali del 2006Marcello Lippi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla situazione che il calcio sta passando in questo momento, con un auspicio per Nicolò Zaniolo. Queste le sue parole a La Gazzetta dello Sport:

Vedremo diversamente il calcio dopo questa situazione?

Spero che chi decide stia pensando al calcio dilettantistico, che rischia di scomparire. Quello d’élite ne uscirà sicuramente ridimensionato, ma tutto sommato non sarebbe neanche male. Lo saranno anche i giocatori, e lo accetteranno. Si è portati a credere che siano tutti e viziati e ricchi, ma in pochi hanno la loro stessa sensibilità sociale. Se fanno beneficenza, lo fanno in silenzio.

Il Mondiale 2006 è stato definito il successo del calcio all’italiana…

Ma certo! E’ un complimento. Non significa tutti in difesa, ma esaltare le qualità difensive della nostra tradizione. Tutto si può dire della mia Nazionale, non che fosse difensivista. In semifinale contro la Germania nei supplementari giocammo con 4 punte. Il calcio di oggi è molto più semplice di qualche anno fa, anche Guardiola ha rinunciato al possesso palla.

Lei quando ripartirebbe con il calcio?

Soltanto quando saremo a contagi zero. Non importa se porte aperte o chiuse: non è questo il problema. Il problema è che è impossibile non succeda qualcosa se una squadra, una cinquantina di persone in tutto, viaggia e incontra camerieri, cuochi, autisti… Solo quando questa guerra sarà vinta dovremo ripartire. Dalla 26esima giornata, niente playoff o altre formule, per carità. Non è giusto che chi ha fatto sei mesi eccezionali debba giocarsi tutto in due partite, lo stesso per chi sta lottando per la retrocessione. La prossima stagione partirà più tardi, avrà qualche turno infrasettimanale. Non importa, non è soltanto questione di campo. Con un’assegnazione straordinaria ci sarebbero reclami, ricorsi, avvocati, tribunali… Non ne usciremmo più.

Fin qui un bel campionato

Si ma non vorrei affrontare questioni tecniche. In questo momento tragico non ho voglia di parlare di Sarri, Conte o Inzaghi.

Permette almeno una domanda sulla Nazionale?

Certo. Mi spiace per l’Europeo saltato, ma l’Italia è così forte che farà benissimo anche nel 2021. E aggiungo, recupererà giocatori importanti come Zaniolo. Magari per Mancini potrebbe essere quello che Totti è stato per noi.

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