Quella contro la Fiorentina ĆØ l’ultima gara in giallorosso per capitan Giannini
Era il 5 maggio 1996, si giocava la penultima giornata della stagione 1995/1996. Per il capitano Giuseppe Giannini quella era la sua ultima presenza con la casacca della Roma. Il “Principe”, come era soprannominato per l’eleganza del suo stile di gioco, contro i viola sfoderò una superba prestazione; gli mancò solo il gol per raggiungere le 5o reti in campionato che si fermarono a 49 in 436 presenze. Un’ammonizione rimediata contro i toscani gli impedƬ di scendere in campo contro l’Inter nell’ultima giornata di campionato, all’Olimpico, sotto il suo pubblico. Era l’ultima Roma allenata da Carlo Mazzone.
?ļø Il 5 maggio del 1996 Giuseppe Giannini giocava a Firenze l’ultima delle sue 437 partite in giallorosso ?
Un’ammonizione gli impedƬ di salutare il pubblico giallorosso all’Olimpico una settimana dopo contro l’Inter nell’ultima di campionato ?ā¤ļø#ASRoma pic.twitter.com/ehLuVVlSYq
ā AS Roma (@OfficialASRoma) May 5, 2020
L’incontro comincia con la rete di Batistuta che ĆØ subito capace a spaventare gli uomini di Mazzone, ma per i viola non ĆØ la giornata giusta. La coppia Giannini-Delvecchio fa impazzire la difesa viola affondandola in più occasioni e costringendola a commettere due falli da rigori trasformati poi da Abel Balbo. Sul 3-1, al 1′ della ripresa, una respinta di Moriero su un tiro di Banchelli viene annotata come gol-fantasma, ma la Fiorentina ĆØ poco concentrata contro una Roma che punta ad entrare in Europa. Il 4-1 finale lo sigla Marco Delvecchio.
In quella Fiorentina allenata da Claudio Ranieri, romano, cresciuto nelle giovanili della Roma e 15 anni dopo allenatore dei giallorossi, militava Gabriel Omar Batistuta, detto il “Re Leone”, che con i suoi gol sarĆ determinante per la conquista del terzo tricolore romanista.



Si ma nun se scordamo quello che j’avemo fatto all addio