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Un piano per Champions ed Europa League a porte aperte

L’idea da realizzare verso la metà di agosto

Mentre il piano per la Champions prevede di concentrare la fase finale in un’unica sede, quello di Europa League sarebbe in un’unica zona. Non si tratterebbe di stadi pieni, l‘accesso agli impianti verrebbe consentito solo ad un numero limitato di spettatori, qualche migliaio. Sarà fondamentale individuare le giuste locations, con adeguate condizioni di sicurezza, con proiezione per la seconda metà di agosto. Avere adeguate garanzie sarà decisivo per la scelta delle sedi.

Per l’Europa League l’ipotesi più probabile è che si disputi in Germania, ma non in una sola città. Le gare sarebbero distribuite in 4 stadi differenti tra Colonia, Dusseldorf, Duisburg e Gelsenkirchen. Nulla da fare per Danzica, la sede originaria. In Polonia la prima ondata di contagi non ha ancora superato il picco. Si tratterà comunque di una final eight, definitivamente sfumata l’opzione di calendarizzazione dei match di ritorno.

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