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Preso Mkhitaryan, venduto Schick

Il mercato della Roma inizia a muoversi

Dopo tre lunghe e travagliate stagioni con appena 8 gol all’attivo nei primi due anni si chiude definitivamente l’esperienza di Schick alla Roma. All’ora di pranzo di ieri, con il giocatore presente a Trigoria in compagnia del suo agente Paska, è stato infatti raggiunto l’accordo tra la società giallorossa e il Bayer Leverkusen, che sarà base fissa e bonus (possibile anche l’inserimento di una percentuale sulla futura rivendita) sborserà quasi 29 milioni di euro, cifra che il Red Bull Lipsia ha deciso di non versare per esercitare il diritto riscatto pattuito l’estate scorsa. Fienga e De Sanctis sono riusciti a piazzare il primo grande colpo del mercato in uscita della stagione, trovando una sistemazione per un calciatore che ha rappresentato l’acquisto più costoso della storia della Roma – 41,123 milioni, Ferrero e la Sampdoria ancora ringraziano Monchi – e che permette di liberarsi di un ingaggio più che gravoso sul bilancio, che respirerà anche grazie alla liquidità in arrivo da quasi 10 milioni di plusvalenza derivanti dall’operazione. Per un giocatore che lascia la Capitale per svolgere le visite mediche in vista della nuova esperienza in casa Roma è ufficiale il tesseramento di Mkhitaryan a parametro zero: «Amo la città di Roma, amo questo club – ha scritto il trentunenne su Instagram – e porto i tifosi nel mio cuore.

Darò tutto il mio impegno per aiutare la squadra a rag- giungere i nostri obiettivi!». Non una novità l’annuncio della rescissione con l’Arsenal, visto che il quadro era giù chiaro a fine giugno: l’armeno con la squadra allenata da Fonseca ha firmato un contratto da un anno con opzione per un’altra stagione, condizione che scatterà dopo che il trequartista avrà accumulato una ventina di presenze. Oltre alla conferma di Miky il tecnico portoghese è fiducioso che nei prossimi giorni potrà tornare ad abbracciare Smalling, che resta il primo obiettivo della società per quanto riguarda i movimenti in entrata. A partire da domani, 2 settembre, scadrà il mandato assegnato — all’intermediario che lo ha portato in Italia insieme a Petrachi e la Roma ha deciso di non rinnovare tale patto, dando il compito di chiudere la trattativa a Paolo Busardò, che in passato ha portato Fred dallo Shakhtar al Manchester United ed ha quindi buoni rapporti con i Red Devils. Appare però improbabile che gli inglesi si accontentino di quanto proposto dai giallorossi: sarà necessario uno sforzo ulteriore per convincere Woodward, Ceo dello United, ad abbassare le pretese da 25 milioni di euro. Lo scrive “Il Tempo”.

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