Nonostante la presenza di Reynolds in rosa, Mourinho ha preferito il brasiliano a lui per sostituire Karsdorp. Successe una cosa simile quando lo Special One allenava il Tottenham
Bryan Reynolds ancora non ha convinto Mourinho? Questo è quello che si può dedurre dalle scelte del tecnico portoghese nelle ultime due gare disputate dai giallorossi contro CSKA Sofia, in Conference League, e contro l’Hellas Verona, in campionato. Contro i bulgari il terzino americano si è seduto in panchina senza avere l’opportunità di entrare in campo, nemmeno quando Karsdorp non ce la faceva più. Al posto dell’olandese entrò Ibanez, a ricoprire il ruolo di terzino destro, mentre contro il Verona il classe 2002 è finito addirittura in tribuna. In quell’occasione Mourinho preferì convocare il giovane Tripi, che però non ebbe l’occasione di giocare.

Per Mourinho la scelta di sostituire un terzino – in quelle occasioni Karsdorp – con un difensore centrale, in grado di dare maggiore copertura, non è una novità. Successe infatti già ai tempi del Tottenham quando al più esperto terzino sinistro Danny Rose, cresciuto negli Spurs, preferì il giovane difensore centrale dell’Under 23 Japhet Tanganga. Da quella scelta ne scaturì l’insoddisfazione di Rose che solo dopo tre mesi dall’arrivo dello Special One a Londra chiese la cessione: nella sessione invernale di mercato della stagione 2019/20, il terzino inglese venne ceduto in prestito al Newcastle riuscendo così a trovare minuti in campo. Possibile lo stesso destino per Reynolds, alla ricerca di una piazza in grado di dargli minutaggio e possibilità di crescere.


