La Roma sta per tornare in campo in Europa, in cerca dei tre punti decisivi per risollevare il morale della squadra e per dare solidità a un percorso burrascoso. Giovedì sera voleranno alla volta del Belgio per affrontare l’Union Saint-Gilloise, club non estraneo ai giallorossi, che hanno affrontato la squadra belga in due occasioni, entrambe negli anni ’60.
Gli incontri tra i due club, prima d’ora, sono stati disputati tutti nell’antenata Coppa delle Fiere e hanno visto concretizzarsi due pareggi e una vittoria per parte. È il 1959-60 quando l’Union Saint-Gilloise raggiunge la semifinale di Coppa delle Fiere eliminando ai quarti la Roma: all’andata vince la squadra belga (2-0), mentre al ritorno la Roma non va oltre l’1-1, decretando la sua uscita dalla competizione.
L’anno dopo però i giallorossi si vendicano: la doppia sfida viene giocata durante gli ottavi di finale della stessa competizione: 0-0 all’andata in Belgio, un netto 4-1 al ritorno nella Capitale. Vittoria fondamentale per i giallorossi che quello stesso anno alzeranno la coppa alla fine del torneo.
Arriva nel 1965 l’ultima apparizione in Europa per i gialloblù, eliminati ai trentaduesimi di Coppa delle Fiere, prima di un declino che farà sprofondare il club nelle serie minori per decenni. È negli ultimi anni che arriva la rivelazione: l’Union Saint Gilloise torna nel calcio che conta, piazzandosi tra le prime otto nell’edizione 2022/23 dell’Europa League e riuscendo a raggiungere i primi posti del massimo campionato belga.
Per i due club quello di giovedì sarà il primo incrocio dall’esistenza dell’Europa League, in un momento particolarmente caldo per i giallorossi, che si giocano la credibilità e, forse, anche le sorti del cammino europeo.


