La sconfitta per 2-0 contro l’Atalanta segna un nuovo capitolo della crisi della Roma, ora a ridosso della zona retrocessione. Un dato allarmante emerge dalla storia: sono passati 46 anni dall’ultima volta che i giallorossi iniziarono così male una stagione.
Nel campionato 1978-79, la Roma, proprio alla 14ª giornata, perse contro l’Atalanta a Bergamo, su un campo innevato e con un’autorete sfortunata di Santarini. Quell’anno riuscì a salvarsi soltanto all’ultima giornata. Ancora peggio andò nel 1950-51, con sole due vittorie, quattro pareggi e ben otto sconfitte nelle prime 14 partite. Un rendimento che costò alla Roma l’unica retrocessione della sua storia in Serie B.
L’attuale situazione preoccupa per somiglianze inquietanti. I numeri raccontano di una squadra incapace di reagire: un attacco sterile e una difesa vulnerabile. Il tecnico Claudio Ranieri sta provando a ricompattare il gruppo, scrive Il Corriere della Sera, ma la strada è tutta in salita. Se la Roma vuole evitare di riscrivere un’altra pagina buia della sua storia, sarà fondamentale invertire la rotta già dalle prossime partite. Lo spettro del passato è un monito, ma anche uno stimolo per rialzarsi.


