La stagione della Roma ĆØ iniziata in bilico e poi ĆØ caduta a picco. Pochi punti nelle prime partite e una squadra che aveva bisogno di tempo per carburare. Poi l’esonero di De Rossi, la parentesi Juric e il ritorno di Ranieri. Ma la musica non cambia: i punti continuano a scarseggiare e i gol ancora di più. Un attacco deludente,Ā tra i meno prolifici della Serie A. Con sole 18 reti segnate in 16 turni, i giallorossi si trovano nettamente distanti dalle 39 marcature dellāAtalanta capolista e persino dietro allāUdinese.
Il reparto offensivo dei giallorossi pare non riuscire a scrollarsi di dosso movenze macchinose e difficoltĆ realizzative, spesso sotto porta ma quasi mai a rete. Artem Dovbyk non ha ancora preso confidenza con la porta in Serie A, complici un campionato diverso e un infortunio cronico che ancora lo trattiene. Solo quattro i gol fino ad oggi in Campionato, due i colpi messi a rete in Europa. Pochi assist e poca connessione con il resto della squadra. L’immagine di un campione frenato, che dell’ultimo Pichichi della Liga sembra conservare solo il nome.
Quanto a Dybala, il prolungamento del soggiorno nella Capitale porta con sĆ© solo due gol e una gestione quasi troppo attenta. Stessi numeri per El Shaarawy, che sembra non riuscire più a fare la differenza, da titolare come da subentrato. A chiudere il cerchio le singole reti di Saelemakers, appena rientrato dall’infortunio, dei poco utilizzati SoulĆ© e Baldanzi, e del sempre meno convincente Shomurodov.
Dal sogno alla disillusione: troppe squadre fanno meglio di noi
Tirando le somme il bilancio ĆØ più che negativo. Dopo 16 giornate di Serie A, i 12 gol dell’attacco della Roma hanno ampiamente deluso le aspettative. Una squadra apparentemente costruita per raggiungere il quarto posto, per ambire alla massima competizione europea, ha prodotto meno gol di Como, attualmente a quota 13 grazie alle recenti reti di Gabrielloni e Paz, Verona, Udinese e Parma.
E basta il solo Mateo Retegui, che con 12 gol guida la classifica marcatori di Serie A, per eguagliare il bottino complessivo del reparto offensivo di una Roma in crisi nera, nel vortice dell’insicurezza e dell’incapacitĆ . Ma se di certo non si può ambire al super rendimento di Atalanta e Inter bisognerebbe, quantomeno, tentare di uscire dal tunnel e, soprattutto, reimparare a centrare la porta.



Purtroppo i senatori sono a mezzo servizio ,o non in condizione x giocare una partita in tera .
Cara Olga vatti a rivedere i gol di dovbyk in Spagna poi mi dirai se era un fenomeno. Qualsiasi altro attaccante avrebbe fatto quei gol.
Schomurov non si può giudicare pagato 20 milioni non ha quasi mai giocato, prima chiuso da abrham ora da dovbyk. Sono le scelte della società i sbagli i giocatori rispecchiano la loro classifica
Rispedite dovbyk al mittente…ĆØ una gran sega
A gennaio serve urgentemente un altro attaccante non solo in grado di sostituire Dovbyk ma anche di giocabili accanto. Non si può pensare che Mancini che è un difensore risolva le partite come a Lecce. Serve un altro attaccante!!!!
Davanti l’area fanno mille passaggi…. ma mica tirano…