Il 15 dicembre la Roma usciva sconfitta per 2-0 dal “Sinigaglia” contro un Como in difficoltĆ , reduce da mesi senza vittorie casalinghe e privo di Diao. Una prestazione opaca, segnata dalla frustrazione di Mile Svilar e dalla delusione di Claudio Ranieri, che in conferenza stampa non nascose il proprio disappunto.
Quella gara, però, ha rappresentato un punto di svolta per i giallorossi. Da allora, la squadra ha cambiato marcia: nelle successive dieci giornate di campionato sono arrivate sette vittorie e tre pareggi, con le uniche sconfitte maturate in Coppa Italia contro il Milan e in Europa League contro lāAZ.
Ranieri non ha stravolto la squadra, ma ha saputo valorizzare sia i nuovi innesti come Eldor Shomurodov e Matias Soulé, sia elementi più esperti come Leandro Paredes e Paulo Dybala. Il gioco ha trovato maggiore equilibrio e il rendimento è migliorato sensibilmente. Ora la Roma si trova in piena corsa per gli obiettivi stagionali e la sfida di domenica rappresenta un banco di prova per dimostrare che la squadra di oggi è ben diversa da quella vista a Como.
Lo riporta Il Messaggero


