Paulo Dybala ha avuto modo di esaminare la gara che attende la Roma domani sera anche ai microfoni di Sky Sport. Il giocatore argentino ha avuto modo di fare un confronto fra i due stadi di questa partita: l’Olimpico e il San Mamés prima di analizzare come andrà affrontata la gara, di dire come si trova a Roma e soprattutto tornare sul brutto ricordo della finale di Budapest persa ai rigori contro il Siviglia nel 2023. Ecco le sue parole.
Lo stadio è bello, la sfida è stata presentata anche tra tifoseria e stadi.
“Penso che le tifoserie facciano il loro contributo, ci sono quelle che ti spingono di più nei momenti di difficoltà e l’Olimpico lo fa, ma penso che anche questo stadio domani sarà diverso. Non ho mai giocato qui, ma mi hanno detto che è molto caldo e penso che domani sarà una bellissima gara”.
Domani è riproponibile la strategia dell’andata?
“All’andata siamo stati molto bravi, soprattutto quando ci attaccavano tanto e i ragazzi sono stati bravi a prendere i giocatori più pericolosi. Dopo il loro gol su palla inattiva, noi siamo stati bravi a reagire e trovare il gol del vantaggio che è importante”.
Quando giochi in Europa League pensi alla finale di Budapest?
“Sicuramente. Quella partita purtroppo ci ha lasciato un sapore molto amaro, soprattutto a me. Essendo vicino a vincere un trofeo così importante ci pensi. Manca ancora tanto alla finale, domani è molto difficile ma abbiamo il desiderio di tornare a giocare in questo stadio”.
Qui hai trovato il feeling con la città di Roma e la tifoseria, è la spinta in più per te.
“L’ho detto e lo dico sempre, dal primo giorno i tifosi della Roma mi hanno sentire come se fossi qui da sempre e io ho il dovere di dover restituire loro qualcosa e il desiderio più grande è poter dare un trofeo e ci siamo andati vicini”.


