Il 24 luglio del 1983 nasceva a Roma, più precisamente ad Ostia, Daniele De Rossi. Centrocampista moderno, dotato di un eccezionale tiro dalla distanza e di una grinta incredibile, negli anni ĆØ diventato un simbolo per i tifosi giallorossi, conquistando l’amore incondizionato della sua gente.
Dopo gli inizi nell’Ostiamare,Ā approda nelle giovanili della Roma, per poi esordire in prima squadra il 30 ottobre del 2001, nella partita di Champions League contro l’Anderlecht. Il 25 gennaio del 2003, a 19 anni, esordisce in Serie A, in occasione della sfida in trasferta contro il Como. Il 10 maggio dello stesso anno viene schierato per la prima volta titolare contro il Torino: nella gara Daniele mette a segno anche il suo primo gol in giallorosso.
Nella stagione 2004-05 diviene titolare della squadra, scegliendo di indossare la maglia numero 4. L’8 settembre realizza il gol contro il Real Madrid in Champions League, iniziando a riscuotere consensi anche dai più prestigiosi club europei. L’anno successivo, con Luciano Spalletti in panchina, indossa al braccio la fascia da capitano per la prima volta, durante la sfida di Coppa Uefa contro il Middlesbrough. Nel 2006 viene scelto dal ct Marcello Lippi per prendere parte al Mondiale in Germania: grazie anche al suo rigore dal dischetto nella finale contro la Francia, l’Italia vinse laĀ Coppa del Mondo.
Negli anni la grinta e l’amore per la Roma di De Rossi sono stati alcuni degli elementi che hanno caratterizzato il giocatore. Nonostante alcuni momenti difficili, in cui il centrocampista ha quasi scelto di andare via dalla sua cittĆ , la passione di De Rossi per i colori giallorossi ha sempre prevalso. Per anni ha ricoperto il ruolo di Capitan Futuro, dando adito a voci maligne relative ad un odio tra lui e il capitano Francesco Totti. Nulla di più falso. Il rapporto tra i due ĆØ sempre stato speciale, sia dentro il rettangolo di gioco che fuori.
La storia d’amore tra De Rossi e la Roma meritava un lieto fine, come nelle migliori favole: purtroppo però la vita vera ĆØ diversa, cosƬ dopo una serie di incontri con la dirigenza giallorossa, gli ĆØ stato comunicato che non avrebbe fatto parte della Roma del futuro.Ā Il 26 maggio 2019 ha giocato la sua ultima partita con la maglia giallorossa, lasciando scossa e turbata una tifoseria privata dell’ultima bandiera rimasta.
Dopo l’addio alla Roma Daniele De Rossi gioca 6 mesi in Argentina, con il Boca Juniors. Dopo l’esperienza in sud America si ritira dal calcio giocato ed entra a far parte dello staff di Roberto Mancini con la nazionale. Nell’estate 2021, come membro dello staff azzurro, prende parte al trionfo europeo dell’Italia di Roberto Mancini.
Nel 2024 un inaspettato ritorno. Dan Friedkin il 16 gennaio 2024 decide di esonerare JosĆ© Mourinho, e iniziò cosƬ la ricerca del sostituto. A metĆ stagione ĆØ difficile che un allenatore accetti una panchina, poichĆ© si predilige aspettare l’estate per far partire un nuovo ciclo. Parallelamente però De Rossi aveva iniziato ad allenare. In una delle sue prime esperienze arrivò la panchina della Spal in Serie B, da cui venne esonerato poco prima della fine della stagione.
La presidenza americana, decise di fare una mossa che nessuno si sarebbe aspettato. La panchina venne affidata al nativo di Ostia. Questa decisione unì la piazza, insorta a seguito dalla separazione dallo Special One, che con la Roma ha vinto una Conference League e centrato una finale di Europa League. De Rossi al suo primo anno stupisce tutti e sul campo si merita la riconferma, tanto che il 25 aprile rinnova fino al 2027.
Però l’avventura della bandiera giallorossa non termina come tutti si sarebbero augurati. La mattina del 18 settembre 2024, inaspettatamente, la presidenza americana decide di esonerare l’allenatore della Roma. Cruciali le divergenze tra De Rossi e la CEO Lina Soulokou, e dopo pochi giorni la societĆ decise di allontanare la greca. Per la panchina la scelta ricadde su Ivan Juric, ma la sua avventura nella Capitale durò meno del previsto.


