DALL’INVIATO A GLASGOW – Se Edimburgo è la culla della cultura scozzese, Glasgow è quella del calcio. Non a caso le due squadre più importanti hanno “sede” in quella da molti considerata solo la seconda città di Scozia. Da una parte i Rangers, con il loro Ibrox Stadium, dall’altra il Celtic e il suo Park, o “The Paradise” (Il Paradiso) come preferiscono chiamarla i tifosi con la maglia bianco e verde.
Il Celtic Park è un impianto da 61 mila posti, inaugurato nel 1892 e ristrutturato nel 1995, che giovedì sera ospiterà la Roma e i suoi tifosi per la sesta giornata della League Phase di Europa League, giovedì alle 21 (20 locali). È uno stadio che trasuda gloria: nei suoi anni ha visto trionfare il Celtic in 119 occasioni, tra campionati (55), Coppe di Scozia (42) e Coppe di Lega (22).
Celtic Park Museum, Totti tra i trofei dei “Bhoys”
Gran parte dei trofei conquistati dai “Bhoys”, così vengono chiamati i giocatori e i tifosi del Celtic, sono esposti in bella mostra all’interno del museo dello stadio. Ma non sono gli unici cimeli che i fan, e non solo, possono ammirare. I più attenti, come chi ha avuto modo di visitarlo in questi giorni, avranno notato dei “dettagli” giallorossi in mezzo al predominante bianco e verde che caratterizza l’intero percorso espositivo.
In una teca appartata trovano posto tre ricordi che raccontano bene i vecchi incroci tra Celtic e Roma: la maglia di Luigi Di Biagio usata nel primo confronto ufficiale del 6 agosto 1997; gli scarpini di Enrico Annoni, ex di entrambe le squadre; e la locandina dell’amichevole del 31 luglio 2004, termina 0-1 grazie al gol di Francesco Totti a Dallas. Ma è nella vetrina principale, quella riservata alle maglie storiche del Celtic e alle coppe, che sono visibili due omaggi di peso: la maglia e gli scarpini di Totti della stagione 2001-2002, esposti come un vero pezzo da museo.




