Il campionato della Roma si è concluso con 59 reti segnate in 38 incontri, il dato più basso per una squadra allenata da Gian Piero Gasperini negli ultimi otto anni. Il tecnico della Dea, infatti, viaggiava ad una media di 78 gol realizzati in Serie A e ora, a colmare questo gap, potrebbe pensarci Mason Greenwood.
Il club giallorosso, scrive Il Messaggero, rappresenta dunque un’anomalia. Positiva, certo, ma i dati non mentono: durante la sua esperienza all’Atalanta, solo in due occasioni la squadra ha realizzato meno di 70 reti in campionato. E non è un caso che, proprio in quelle due circostanze, la Dea si sia piazzata al quinto e all’ottavo posto, fuori dalla Champions League.
Roma, un Greenwood in più per trasformare l’attacco
Per alzare drasticamente il livello dell’attacco della Roma serve dunque un giocatore come Greenwood, che andrà via dal Marsiglia e che sarebbe accolto a braccia aperte a Trigoria. Il talento inglese completerebbe il tridente d’attacco con Dybala e Malen e consegnerebbe a Gasperini l’esterno tanto voluto da oltre un anno. Il tecnico di Grugliasco, tuttavia, chiede uno sforzo ai Friedkin per far crescere il valore della rosa giallorossa e il 24enne dell’OM non è l’unico giocatore che vorrebbe a Trigoria.
Oltre all’ex Manchester United e Getafe, la Roma continua ad osservare con attenzione i profili di Summerville del West Ham e di Tel del Tottenham. Gasperini, infatti, vorrebbe un doppio rinforzo sugli esterni nonostante i rinnovi imminenti di Dybala e Pellegrini. Nell’idea del tecnico, infatti, ci sarebbero due esterni forti e già pronti da aggiungere ai profili già presenti per rendere così la Roma una squadra competitiva su più fronti.



