Ogni tifoso della Roma avrebbe messo la sua firma per arrivare alla prima sosta per le nazionali da imbattuti tra campionato e Champions League. Dopo sei gare tra Italia ed Europa, infatti, gli uomini di Gian Piero Gasperini vantano uno score assolutamente positivo: quattro vittorie e due pareggi. Tredici reti segnate, quattro sole subite.
Dati che fanno ben sperare e che riprendono la falsa riga dello scorso anno, con i capitolini che avevano chiuso il loro percorso in Serie A con cinque vittorie. Inoltre, anche nella passata stagione il club di Trigoria era partito forte, ma non così: in quell’occasione, infatti, arrivarono dodici punti nelle prime cinque giornate (ko con il Torino all’Olimpico alla 3a giornata), mentre ora i capitolini sono al primo posto in classifica con tredici punti, a pari merito con Inter e Lazio.
Ma cos’è che lascia i tifosi della Roma ottimisti per il futuro? Gli aspetti positivi sono molti e meritano di essere sottolineati. Il nucleo storico di giocatori è ormai lo stesso da anni ed il gruppo è sempre più rodato. “La nostra è una squadra rodata da una stagione molto intensa che abbiamo fatto l’anno scorso, che si è conclusa con un finale ricco di soddisfazioni. Siamo partiti un po’ avvantaggiati rispetto ad altre squadre che hanno dovuto modificare molto“, afferma infatti Gasperini in una delle sue ultime interviste.
Roma, cosa ci dice questo primo mese di stagione
A giocatori di esperienza come Mancini, Cristante e Dybala si sono aggiunti profili come il campione del mondo Molina o il leader Balerdi, giocatori in grado di alzare il tasso tecnico e la leadership nello spogliatoio. La rosa, dunque, sembra avere il giusto equilibrio e sembra piena di personalità spiccanti. Inoltre, in questo avvio di campionato, i giallorossi hanno mostrato grande compattezza, solidità e cinismo. Se si considera soltanto la Serie A, la Roma ha messo a segno dodici reti subendone appena tre, due di queste contro la corazzata Inter. Numeri che, qualora dovessero ripetersi anche in futuro, potrebbero portare i capitolini a lottare per le primissime posizioni fino alla fine della stagione.
Gli aspetti da rivedere però ci sono. Come ha sottolineato lo stesso Gasperini: “Non siamo perfetti ma lavoriamo per migliorare. Siamo pieni di difetti, per fortuna, e noi allenatori dobbiamo lavorarci. Cerchiamo col lavoro quotidiano e con le prestazioni di raggiungere traguardi sempre migliori. Il nostro attacco e la nostra difesa hanno raggiunto buoni risultati. Per essere lì su devi avere la miglior difesa e il miglior attacco, o giù di lì”. Le disattenzioni, finora, sono state poche ma sono costate carissimo alla squadra. Nei primi cinque minuti di inizio secondo tempo contro Atalanta, Fenerbahce e Inter sono arrivate tre delle quattro reti subite dai capitolini finora, segno che al momento del rientro in campo bisogna attaccare la spina e tornare a spingere sin da subito.
Quello che preoccupa, al momento del ritorno sui campi da gioco, è il calendario. A partire dalla sfida del Sinigaglia contro il Como, infatti, i capitolini saranno impegnati in ben cinque gare in tredici giorni: Como, Real Madrid, Genoa, Slovan Bratislava e Napoli i prossimi cinque appuntamenti. Queste gare saranno una prova per capire come la squadra riuscirà a gestire il doppio impegno: negli scorsi anni in Europa League la Roma ha imparato a gestire le energie, ma bisognerà vedere come avverrà questo processo quando di fronte ci saranno avversari della caratura dei Galacticos.



