Lo spagnolo ha disegnato calcio nel primo tempo
Torna con un punto la Roma da Verona. Uno 0-0 che non rende giustizia alla partita brillante giocata dalle due squadre. Sotto gli occhi di Dan e Ryan Friedkin, tra le parate di Mirante, preferito a Pau Lopez, e la fluiditĆ della manovra offensiva, i giallorossi cercano una loro identitĆ . All’interno di un mercato che costringe la Roma a rimandare la sua completa definizione, con Dzeko bloccato in panchina perchĆ© in attesa della definizione della trattativa per Milik, in campo si nota un giocatore che sembra di un’altra categoria, rispetto al resto. Pedro ĆØ stato schierato da Fonseca a sorpresa, al termine di una settimana in cui sembrava non aver forzato gli allenamenti.
E invece l’emergenza in attacco, ha portato il tecnico giallorosso ad affidarsi allo spagnolo, reduce da un intervento alla spalla. Giocatore di livello superiore che parla la stessa lingua calcistica di Mkhitaryan. Quest’ultimo nella prima della Roma a Verona, ha fatto il centravanti, mettendosi a disposizione della situazione dāemergenza vissuta dalla squadra. “Non importa il ruolo l’importante ĆØ giocare. Il nostro obiettivo ĆØ arrivare tra le prime quattro e vincere un trofeo. L’anno scorso non ci siamo riusciti, quest’anno dobbiamo provarci. Abbiamo una squadra con un grande potenziale, ma sono sicuro che possiamo vincere“.
Ć tornato titolare, dopo essere stato ufficialmente tolto dal mercato da Fonseca, Rick Karsdorp. Il terzino ĆØ però stato costretto ad uscire per un fastidio all’adduttore a venti minuti dalla fine, Santon al suo posto. Ancora indisponibile Bruno Peres. Tra i migliori in campo, Spinazzola, sempre nel vivo del gioco giallorosso e vicinissimo al gol. “Stiamo lavorando bene, continuiamo cosƬ“, le sue parole. Lo scrive La Repubblica.


