La sfida tra Lecce e Roma è sempre insidiosa per i giallorossi, e questa volta i salentini di Giampaolo si giocano punti fondamentali per la salvezza. Per parlarne, è intervenuto Julio Sergio, ex portiere di entrambe le squadre, ai microfoni di tuttomercatoweb.com. “Lecce-Roma? Sono stato otto anni in Italia, a Lecce ho vissuto un periodo più breve e non ho fatto quello che si aspettavano da me. A Roma, invece, ho vissuto i momenti più belli della mia carriera”, ha raccontato l’ex estremo difensore brasiliano.
Immagino sia più legato ai trascorsi a Roma…
“Si. A Lecce sono stato bene. Ma come professionista non sono riuscito a dare quello che volevo”.
“Ranieri ha ottenuto una serie di risultati notevole, l’impatto è stato importante da subito. Oggi giocherà contro il Lecce che deve inseguire la salvezza: mi auguro che entrambe le squadre ottengano risultati sperati”.
Il Lecce ha puntato su Giampaolo.
“Giampaolo mi piace. Prendere una squadra in corsa non è mai facile, ma è un allenatore esperto”.
Chi è l’allenatore giusto per la Roma del futuro?
“Ci sono tanti nomi importanti in ballo. Sicuramente il nuovo allenatore conosce il calcio italiano. Ma alla fine chi gioca e determina sono i calciatori. Un allenatore può creare le giuste condizioni ambientali e dare le sue nozioni. De Zerbi, Sarri, Ancelotti, Thiago Motta, Gasperini: tutti elementi di grande valore”.
Stasera come finisce?
“Mi aspetto una grande gara. Spero vinca la Roma per tutti i suoi obiettivi, ma sarei felice se si salvasse il Lecce vincendo tutte le partite… tranne oggi”.


