Francesco Graziani, ex attaccante della Roma con 57 presenze con la maglia giallorossa, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Retesport ed ha analizzato la sfida del Maradona pareggiata 2-2 contro il Napoli di Conte: “Il rammarico c’è perché due volte in vantaggio contro la formazione azzurra, non siamo riusciti ad ammazzare la partita o a tenere comunque il risultato di vantaggio”.
Graziani ha poi concluso così la sua analisi: “Sinceramente anche la gestione dei cambi da parte di Gasperini non mi ha convinto: dalla sostituzione affrettata di Malen, a quella di Zaragoza che rispetto a Pellegrini ha fatto molto meglio nel primo tempo”.
Graziani: “Non mi ha convinto la gestione dei cambi da parte di Gasperini”
L’ex attaccante ha poi parlato del rendimento di Lorenzo Pellegrini: “Pellegrini purtroppo ha giocato un’altra partita anonima, come spesso ormai capita. Io non so che aspettative abbia lui di se stesso ma le nostre ovviamente sono sempre state elevate. Ha giocato molto al di sotto del suo potenziale livello, vedendolo così è uno dei tanti. Ho visto Pisilli lottare, correre, sgomitare, tirare in porta, queste cose qua Pellegrini non le fa”.
Graziani ha poi terminato: “È più preoccupato della fase difensiva rispetto a quando attacca, ma un tiro, un dribbling qualcosa deve inventare, altrimenti significa che la nostra stima e aspettativa nei suoi confronti è esagerata. Negli scorsi anni pensavo potesse essere il nostro Gerrard, il nostro Marchisio, invece no”.




Meno male che abbiamo tifosi che ci capiscono di calcio…altrimenti avrebbero notato che alcuni giocatori sono adattati in ruoli dove fanno un lavoro oscuro …nel calcio gli occhi dei spettatori non devono seguire solo il pallone come una web-ball
È sempre stato un bluff.
Ha scoperto l’acqua calda… Il modesto sottoscritto ha detto a destra e manca DA SUBITO, che Pellegrini è stato “ucciso” da Dybala; che gli ha scippato il ruolo e la considerazione dei tifosi. Inoltre l’ultimo ruolo che può fare con quel fisico è il “laterale” (ma a Gasp serve, per lanciare Wesley, perché è l’unico che lo sa fare BENE…
Hai ragione, Ciccio, al 100%. Purtroppo, le aspettative su di lui sono sempre rimaste alle stelle proprio perché negli anni passati ci ha regalato bei momenti, giocate da campione che ci hanno fatto sognare e illudere su un futuro luminoso. Ha dimostrato di poter essere quel leader tecnico che la Roma tanto cercava, con dribbling, assist e gol pesantissimi in partite decisive. Ma oggi, dobbiamo rendercene conto con onestà e lucidità: non è più il giocatore esplosivo e dominante di tre anni fa. Il tempo passa per tutti, gli infortuni lo hanno logorato, e il suo rendimento è calato in… Leggi il resto »
Caro Ciccio, Pell€ossicini è sempre stato un giocatore anonimo.
Spara molte caxxate ma su pellegrini ha ragione
Via subito
Nn è che è diventato…lo è sempre stato.. purtroppo x chi ancora nn la capito giocatore ultra sopravvalutato
Cambiasse aria
Lo deve togliere.E impalpabile. Oramai ogni pallone che tocca non fa mai la cosa giusta.In rosa c e chi può tranquillamente prendere il suo posto con profitti ben diversi.